"Siamo arrivati in cima al plateau, camminiamo in pianura e adesso inizierà la discesa". Lo ha dichiarato il presidente della Regione Lombardia Attilio Fontana durante un collegamento con Mattino5, commentando l'andamento della diffusione dei contagi da Coronavirus in regione dopo le misure adottate sia dalla sua Giunta che dal Governo.

Fontana: C'è un leggero ma significativo miglioramento

A detta del governatore lombardo "oggi vediamo i risultati dell'ordinanza regionale del 22 ottobre", mentre, come già sostenuto da Gallera qualche giorno fa, "fra qualche giorno inizieremo a vedere anche i dati del lockdown nazionale". Fontana avverte comunque che serve mantenere "un po' di cautela per non dover poi vedere una ripartenza del virus" così da "mettersi in sicurezza, anche perché dobbiamo fare il Natale e dobbiamo farlo con una certa libertà", sottolinea il governatore. Questo perché "più le misure sono rigorose e più si raggiungono risultati". Il numero uno della Regione ha poi aggiunto che "abbiamo già iniziato una fase di leggero ma significativo miglioramento", commentando il dato dell'indice di contagio Rt: "Da noi è sceso in maniera sostanziale, tanto che in base ai numeri noi rientreremmo oggi in una zona arancione".

Lombardia e Piemonte chiedono di diventare zona arancione, no di Speranza

Proprio la richiesta di diventare zona arancione era stata proposta negli ultimi giorni anche dal Piemonte, ma il ministro della Salute Roberto Speranza non si è detto favorevole. Al contrario, il presidente Fontana potrebbe chiedere a Speranza di ragionare sulla creazione di zone arancioni all'interno della Lombardia zona rossa. A tal proposito, il sindaco di Bergamo Giorgio Gori aveva fatto sapere a Fanpage.it di aver chiesto un confronto con i tecnici del Ministero per capire i margini per operare tale soluzione.