Il bollettino di venerdì 20 novembre novembre con i dati relativi all'emergenza Coronavirus in Lombardia. Secondo quanto riportato dalla Regione, nelle ultime 24 ore sono stati segnalati 9.221 nuovi contagi da Covid-19 su 42.248 tamponi effettuati. Ieri il dato era di 7.453 positivi su 37.595 tamponi. La percentuale tra tamponi effettuati e positività riscontrate è pari al 21,8%. Aumentano, e di molto, i decessi: da ieri sono stati registrati 175 morti (ieri erano 165). Da febbraio, stando ai dati ufficiali, sono 20.190 i cittadini deceduti ufficialmente per Covid-19 nella sola Lombardia. In totale nella regione sono stati effettuati 3.724.757 tamponi da inizio pandemia.

I nuovi pazienti ricoverati e in terapia intensiva

Continua a crescere il numero dei pazienti ricoverati in ospedale e in terapia intensiva. Con l'aumentare dei contagi aumentano infatti cresce anche la pressione sugli ospedali della rete regionale. Nelle ultime 24 ore il numero dei ricoveri in ospedale è cresciuto di 13 unità, portando il totale a 8.304 (ieri erano 8.291), mentre 15 sono i nuovi pazienti assistiti in terapia intensiva, che raggiungono dunque la cifra di 930 unità. Cresce per fortuna in maniera considerevole anche il numero dei guariti/dimessi, ora arrivato a 177.832: sono 4.985 le persone che sono riuscite a superare la malattia nelle ultime 24 ore.

I dati delle province lombarde

Per quanto riguarda le province lombarde, nello specifico sono 3.706 i nuovi contagi di Coronavirus registrati in provincia di Milano. Sono 986 i nuovi positivi nella provincia di Monza e Brianza, 922 in quella di Varese, 623 in provincia di Brescia, 948 in quella di Como e 385 a Pavia. La provincia di Bergamo ha registrato 249 nuovi contagi, mentre sono 255 quelli a Lecco, 156 nella provincia di Lodi, 124 in quella di Cremona, 390 nella provincia di Sondrio e infine 275 a Mantova.

La Lombardia rimane zona rossa fino al 3 dicembre

Il ministro della Salute Roberto Speranza ha firmato un'ordinanza che conferma la zona rossa in Lombardia fino al prossimo 3 dicembre. Le medesime misure sono state prorogate anche per Calabria, Puglia, Sicilia e Valle d'Aosta. con cui si rinnovano le misure relative a Calabria, Lombardia, Piemonte, Puglia, Sicilia, Valle d'Aosta. Nonostante tale decisione, a partire dal prossimo 27 novembre la classificazione per tali regioni può subire cambiamenti se sostenuta da variazioni significative nei 21 parametri individuati dall'Istituto superiore di sanità.