Il bollettino di oggi venerdì 13 novembre con i dati relativi all'emergenza Coronavirus in Lombardia. Secondo quanto riportato dalla Regione, nelle ultime 24 ore sono stati segnalati 10.634 nuovi contagi da Covid-19 su 55.636 tamponi effettuati. Il rapporto tra i tamponi effettuati e la positività è pari al 19,1%. Ieri il dato era di 9.291 positivi su 42.933 tamponi. Ancora molti i decessi: da ieri sono stati registrati 118 morti (ieri erano 187). Da febbraio, stando ai dati ufficiali, sono 19.028 i cittadini deceduti ufficialmente per Covid-19 nella sola Lombardia. In totale nella regione sono stati effettuati 3.476.242 tamponi da inizio pandemia.

I nuovi pazienti ricoverati e in terapia intensiva

Continua a crescere il numero dei pazienti ricoverati in ospedale e in terapia intensiva. Con l'aumentare dei contagi aumentano infatti cresce anche la pressione sugli ospedali della rete regionale. Nelle ultime 24 ore il numero dei ricoveri in ospedale è salito di 272 unità, portando il totale a 7.319 (ieri erano 7.047), mentre 19 sono i nuovi pazienti assistiti in terapia intensiva, che raggiungono dunque la cifra di 801 unità. Cresce per fortuna in maniera considerevole anche il numero dei guariti/dimessi, ora arrivato a 134.294: sono 2.040 le persone che sono riuscite a superare la malattia nelle ultime 24 ore.

I dati delle province lombarde

Per quanto riguarda le province lombarde, nello specifico sono 4.451 i nuovi contagi di Coronavirus registrati in provincia di Milano. Sono 1.236 i nuovi positivi nella provincia di Monza e Brianza, 1.231 in quella di Varese, 623 in provincia di Brescia, 737 in quella di Como e 511 a Pavia. La provincia di Bergamo ha registrato 451 nuovi contagi, mentre sono 242 quelli a Lecco, 264 nella provincia di Lodi, 246 in quella di Cremona, 52 nella provincia di Sondrio e infine 337 a Mantova.

Fontana: Valuteremo zone arancioni in Lombardia, ma dalla prossima settimana

Intanto il governatore della Lombardia Attilio Fontana questa mattina è intervenuto nuovamente sulla possibilità di attuare delle zone arancioni nelle province meno colpite del territorio lombardo: "Credo che l'ordinanza che è stata scritta dalla Regione il 21 ottobre scorso dovrebbe iniziare a dare presto dei risultati di leggero miglioramento della situazione – ha spiegato il presidente Fontana intervenuto in occasione dell'apertura del drive through per tamponi antigenici di via Novara a Milano – noi seguiamo con attenzione l'evoluzione dell'epidemia ed è ovvio che, se ci fossero le condizioni su tutto il territorio lombardo per realizzare alcuni allentamenti, li valuteremo".