Matteo Salvini al voto domenica. Foto dal suo profilo Facebook
in foto: Matteo Salvini al voto domenica. Foto dal suo profilo Facebook

Entro l'autunno il centrodestra avrà il suo candidato sindaco di Milano. Il leader della Lega Matteo Salvini ieri non ha fatto in tempo a uscire dal seggio elettorale che già ha pensato alle nuove elezioni: quelle comunali del 2021 quando sia il capoluogo lombardo che Roma andranno al voto.

Salvini: Proporremo ai milanesi un'idea di città diversa

E per Milano promette che ci sarà un accordo sul candidato a brevissimo. Intanto promette: "Proporremo a Milano e ai milanesi, così come a Roma, un'idea di città e di futuro diverse da quelle di Sala e della Raggi", precisa il leghista a margine del voto per il referendum costituzione. E aggiunge: "A prescindere dal fatto che si ricandidino loro, non scelgo in base a quello che fanno gli altri. Ho incontrato parecchi imprenditori e manager senza tessera di partito in tasca, culturalmente vicini alla Lega e al centrodestra". Di sicuro Salvini ha fatto intendere che non sarà lui a candidarsi, come pensavano in molti. Per l'ex ministro dell'Interno la scalata a Milano potrà avvenire solo a fine carriera e "qualora i milanesi lo desiderassero". Per il momento, alcune indiscrezioni vorrebbero l'attuale presidente dell'Ordine dei Giornalisti della Lombardia Alessandro Galimberti il nome in corsa per divenire il candidato del centrodestra milanese.

Incerta anche la ricandidatura di Sala

Altro dubbio da sciogliere è sulla ricandidatura del sindaco Giuseppe Sala che durante la sua dichiarazione del 3 settembre non aveva ancora dato certezze. "Mancano 9 mesi, e sono tantissimi. In questo momento, la priorità è stare molto concentrati su Milano", aveva detto al termine della cerimonia di commemorazione del generale Carlo Alberto dalla Chiesa. Il sindaco ha poi specificato che non pensa di sciogliere le riserva a dicembre come fatto nel 2016: "Non voglio mettere in difficoltà nessuno. Sto pensando se ricandidarmi. Sto facendo una serie di valutazioni che hanno carattere personale, per cui non voglio mettere in difficoltà nessuno". Certo, invece, è che il Pd scommette su Sala, prima tra tutti la segretaria del partiti di Milano Metropolitana Silvia Roggiani. "Capisco che la prospettiva delle elezioni faccia sorgere domande sulla mia candidatura – aveva poi scritto il sindaco meneghino su Facebook – ma sono convinto che oggi il mio dovere è dare un indirizzo a un percorso di crescita sostenibile in termini di opportunità di lavoro, di formazione, di servizi, di rispetto per l'ambiente, di accoglienza e di equità sociale".