Come sta il 12enne travolto dal bus mentre rincorreva il pallone a Collebeato: ancora gravissimo
È ancora ricoverato in condizioni gravissime all'ospedale Papa Giovanni XXIII di Bergamo il ragazzino di 12 anni che ieri, domenica 20 settembre, è stato investito da un bus a Collebeato, nel Bresciano. Il quadro resta estremamente delicato: dopo l'incidente, il giovane è stato soccorso sul posto, stabilizzato e trasferito d'urgenza in elisoccorso all'ospedale bergamasco dove è stato ricoverato in terapia intensiva in prognosi riservata.
La corsa dietro al pallone e l'impatto
L'incidente si sarebbe verificato poco dopo le 18:00 di ieri, in via Taramelli, una zona residenziale di Collebeato (Brescia). Secondo una prima ricostruzione, ancora al vaglio degli investigatori, il dodicenne stava giocando quando il pallone è finito sulla strada. Il ragazzo lo avrebbe rincorso, entrando improvvisamente sulla carreggiata proprio mentre stava arrivando un autobus di linea.
La conducente si è improvvisamente trovata il ragazzino davanti: avrebbe frenato, cercando di sterzare verso sinistra, ma la distanza sarebbe stata ormai troppo ridotta per evitare l'impatto. Il dodicenne è stato colpito frontalmente e l'urto ha provocato una profonda crepa nel parabrezza dell'autobus. Dopo l'impatto il giovane è caduto sull'asfalto, finendo sotto il mezzo mentre questo stava completando la frenata.
I soccorsi e il volo verso Bergamo
La conducente, nonostante lo choc, è riuscita a dare l'allarme. In via Taramelli sono arrivati i mezzi di soccorso inviati da Areu (Agenzia Regionale Emergenza Urgenza): ambulanza e automedica, mentre poco distante è atterrato l'elisoccorso in codice rosso. Dopo le prime cure, il 12enne è stato accompagnato in ambulanza fino al punto di atterraggio dell'elicottero e quindi trasportato al Papa Giovanni XXIII di Bergamo dove è stato ricoverato in terapia intensiva.
Le indagini
I carabinieri che sono intervenuti sul posto hanno già raccolto le testimonianze delle persone presenti e altri elementi utili a ricostruire con precisione cosa sia accaduto nei pochi secondi precedenti all'investimento. Un elemento che gli accertamenti dovranno chiarire riguarda la velocità dell'autobus e la possibilità concreta di evitare l'impatto una volta comparso il ragazzino sulla carreggiata.