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Colf arrestata per l’omicidio di Rosanna Aber, il movente economico: “Non so dove vanno a finire i soldi”

Per gli inquirenti la domestica avrebbe gettato la donna dal quarto piano al culmine di un litigio scoppiato per ragioni economiche: la 77enne Rosanna Aber, morta il 22 aprile 2022 a Colognola (Bergamo), sospettava che la domestica prelevasse denaro a sua insaputa e aveva intenzione di affrontarla.
A cura di Francesca Del Boca
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È pesantissima l'accusa per Krystyna Mykhalchuk, la 25enne originaria dell'Ucraina che, per gli inquirenti, il 22 aprile del 2022 avrebbe spinto giù dalla finestra del quarto piano la donna per cui lavorava a Colognola (Bergamo).

L'ipotesi, quella di un litigio scoppiato per ragioni economiche: la 77enne Rosanna Aber sospettava che la giovane domestica, assunta da pochi mesi, avesse prelevato a sua insaputa denaro per giocare alle macchinette. Almeno 2mila euro, spariti per sempre dal conto corrente. Più altri contanti tenuti al riparo in casa."Adesso basta, vado a denunciarla", aveva confidato la donna a una conoscente, poco prima di morire.

Una possibilità che, man mano che proseguono le indagini, si fa sempre più concreta. La stessa domestica, secondo quanto emerso, avrebbe proprio confidato al marito di aver accompagnato Rosanna Aber, in passato, allo sportello del bancomat. Una sola volta, ha raccontato, per chiederle solo un piccolo prestito: 150 euro da spendere al gioco, per cui la donna ha una fortissima dipendenza.

Da quella volta, con tutta probabilità, la 25enne potrebbe aver acquisito importanti informazioni come il codice pin della carta. E da quel primo, piccolo prestito alla luce del sole potrebbero esserne seguiti tanti altri, rubati all'insaputa della legittima proprietaria.

"Non so dove vadano a finire i miei soldi", era stato lo sfogo di Rosanna Aber pochi giorni prima di morire tragicamente, dopo la caduta dal quarto piano. Un falso incidente a cui nessuno, né i figli della donna né la Procura, hanno mai creduto davvero.

"Era una donna vitale, e aveva appena prenotato una crociera", la testimonianza dei familiari. E per i Ris che hanno effettuato i rilievi la donna, minuta e di bassa statura, non avrebbe mai potuto gettarsi dalla finestra da sola, senza il supporto di uno sgabello o di un qualsiasi rialzo dal pavimento.

"Non ho ucciso nessuno", si difende intanto la domestica accusata di omicidio volontario aggravato dall’obiettivo di voler nascondere un altro reato, ovvero il furto di denaro. Un’aggravante da ergastolo, che in vista di un processo impedirebbe di chiedere il rito abbreviato (con tanto di riduzione della pena). "È caduta mentre puliva i vetri", la sua versione dei fatti.

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