Foto dal profilo Facebook del sindaco di Cittiglio Fabrizio Anzani
in foto: Foto dal profilo Facebook del sindaco di Cittiglio Fabrizio Anzani

Rischio frana nel Varesotto. Sono in quindici i cittadini che hanno lasciato le loro case nel comune di Cittiglio, in provincia di Varese. Ad allarmare la zona sono stati dei movimenti franosi nel versante sud del Sasso del ferro, la montagna immediatamente sopra Laveno e che domina su tutto il Lago Maggiore. Il Comune, dopo aver consultato gli esperti, ha provveduto alla sgombero immediato di quattro villette. Si tratterebbe di una scelta precauzione, ma fino a che non rientra l'allarme le persone non potranno fare ritorno a casa.

Il sindaco: Siamo di fronte a una vera e propria calamità naturale

"Non esagero dicendo che siamo di fronte ad una vera e propria calamità naturale dalle conseguenze inimmaginabili – ha precisato il sindaco di Cittiglio Fabrizio Anzani -. Quanto avvenuto nei giorni scorsi a Luvinate e altrove potrebbe replicarsi anche qui, calcolando che i movimenti franosi sono in atto appena sopra la strada tagliafuoco che non dista molto né dalla strada provinciale di Laveno, né dalla linea ferroviaria". Lo scorso 25 settembre a Luvinate, sempre in provincia di Varese, era stato trovato un corpo senza vita di un uomo uscito la sera prima a fare una corsa e non più rientrato: era stato ritrovato dopo una notte di ricerche. Il sindaco teme che anche nel suo paese possano verificarsi tragedie simili a causa del maltempo. Conclude, dunque, chiedendo soluzioni concrete alle istituzioni più alte: "Da Regione Lombardia è subito arrivato un geologo per il sopralluogo e questo va benissimo, ma la richiesta è che ad esso facciano seguito soluzioni strutturali e non più temporanee".