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Chi erano Ajeti Meriton e Gabriel Tejada Reyes, i due 15enni travolti da un treno a 100 km orari

I due 15enni hanno attraversato i binari sottovalutando il pericolo o pensando che il treno si sarebbe fermato alla stazione di Berbenno. Meriton e Reyes sono morti dopo essere stati travolti dal convoglio che viaggiava a più di 100 km orari. La Procura ha aperto un fascicolo per omicidio colposo a carico di ignoti.
A cura di Enrico Spaccini
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Ajeti Meriton (a sinistra) e Manuel Gabriel Tejada Reyes (a destra) - foto da Facebook
Ajeti Meriton (a sinistra) e Manuel Gabriel Tejada Reyes (a destra) – foto da Facebook

Avevano trascorso il pomeriggio insieme ad alcuni amici al luna park. Poi, però, per motivi ancora da chiarire, avrebbero deciso di attraversare i binari senza utilizzare il sottopasso pedonale che li avrebbe portati senza rischi alla stazione di San Pietro, una frazione di Berbenno in provincia di Sondrio. I primi a scavalcare il muretto sono stati i due 15enni Ajeti Meriton e Manuel Gabriel Tejada Reyes che in un attimo sono stati travolti da un treno che è sopraggiunto a più di 100 chilometri orari di velocità. Per i due amici non c'è stato nulla da fare.

Meriton era nato in Kosovo e viveva a Sondrio. Proprio in città frequentava da un anno l'istituto superiore di ragioneria. Reyes, invece, era nato a Gallarate, in provincia di Varese, ma i suoi genitori sono originari dell'Argentina. Giocava a rugby, nella franchigia under 17 della squadra Us Delebio che ha voluto ricordare il suo numero 17 con un post su Facebook.

Erano convinti che il treno si sarebbe fermato

Quando sono arrivati i soccorsi del 118, i medici non hanno potuto far altro che constatare il loro decesso. Secondo una prima ricostruzione, i due sarebbero stati i primi a scavalcare il muretto che separa la strada statale 28 dai binari intorno alle 18 di domenica 12 marzo. In quel momento, stava per arrivare un treno diretto a Milano Centrale. I due 15enni potrebbero aver visto il convoglio arrivare. Tuttavia, sottovalutando il pericolo o convinti del fatto che si sarebbe fermato alla stazione di San Pietro, hanno tentato di attraversare i binari.

Quel treno, però, nel suo tragitto non aveva previsto una fermata a Berbenno. In quel tratto, poi, supera i 100 chilometri orari di velocità. Il macchinista ha raccontato agli investigatori di essersi ritrovato i ragazzi sui binari. Ha azionato il freno, ma il treno si è fermato solo dopo 150 metri.

La Procura di Sondrio ha aperto un fascicolo per omicidio colposo a carico di ignoti. Ieri mattina, lunedì 13 marzo, sono iniziati anche gli interrogatori degli altri amici che erano con Meriton e Reyes. I loro racconti potrebbero aiutare nella ricostruzione della dinamica e per capire cosa li abbia spinti ad attraversare i binari piuttosto che usare il vicino sottopasso pedonale.

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