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“Hanno scavalcato il muro e attraversato i binari”: ragazzini di 15 anni travolti e uccisi da un treno

Avrebbero scavalcato un muro che divide la strada statale dalla ferrovia per poi attraversare i binari: è quanto raccontato da alcuni testimoni dell’incidente ferroviario in cui sono morti due ragazzini di 15 anni a Berbenno (Sondrio).
A cura di Ilaria Quattrone
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Due ragazzini di 15 anni sono stati travolti e uccisi da un treno nel tardo pomeriggio di ieri, domenica 12 marzo. L'episodio si è verificato nella stazione di San Pietro, frazione di Berbenno (Sondrio). le vittime si chiamavano, così come riportato dal quotidiano Il Corriere della Sera, Ajeti Meriton e Manuel Gabriel Tejada Reyes. I due ragazzini avrebbero attraversato i binari senza utilizzare il sottopassaggio. 

Avrebbero scavalcato il muro che divide la strada dalla ferrovia

Avrebbero scavalcato il muro che divide la strada statale 28 della ferrovia. I due erano insieme ad alcuni amici, tutti residenti a Sondrio. I medici e i paramedici del 118 non hanno potuto far altro che costarne il decesso. Le forze dell'ordine stanno invece ricostruendo la dinamica della vicenda: alcuni testimoni hanno raccontato di averli visti camminare sulla statale e poi scavalcare il muro.

Il macchinista non è riuscito a frenare in tempo

Eppure a pochi metri di distanza, c'era un sottopassaggio che gli avrebbe consentito di arrivare al treno in tutta sicurezza. Il treno, diretto a Milano Centrale, è partito alle 17.08 e ha investito i due a oltre cento chilometri all'ora. Il macchinista è riuscito a frenare solo qualche metro più avanti dall'impatto: circa 150 metri dopo. Interrogato dalle forze dell'ordine, ha raccontato di esserseli trovati sui binari e non essere riuscito a frenare in tempo.

Nessuno dei due avrebbe avuto il cellulare in mano o le cuffie nelle orecchie: "Una tragedia che non ha precedenti. Erano a pochi metri dal sottopassaggio", ha detto il sindaco di Berbenno Valerio Fumasoni, accorso sul posto.

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