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Chi era Francesco Niko Parisi, il 22enne morto in un incidente sotto gli occhi della fidanzata

Francesco Niko Parisi, 22enne bresciano, è morto dopo 24 ore di agonia in seguito alle ferite riportate in un incidente in moto. La testimonianza della fidanzata, che si trovava alla guida di un’auto che lo seguiva, sarà importante per ricostruire l’accaduto.
A cura di Fabio Pellaco
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Francesco Niko Parisi
Francesco Niko Parisi

Francesco Niko Parisi è morto il 24 ottobre a 22 anni in seguito a un terribile incidente stradale nel Bresciano. Si trovava in sella alla sua moto quando è caduto sull'asfalto e ha perso il casco, sbattendo violentemente contro il guardrail. È deceduto dopo 24 ore di agonia in ospedale a causa delle ferite riportate.

L'incidente in moto e la corsa al pronto soccorso

L'incidente è avvenuto lunedì 23 ottobre a Braghe, in zona Ponte Re. Parisi era in sella alla sua moto, una Ktm 300 XC, sulla strada statale 237 della Valsabbia. Intorno alle 15.20, nella curva all'uscita della galleria Barghe 2, ha perso il controllo della due ruote che è finita contro il guardrail che delimita la strada.

Il giovane è stato soccorso dai volontari del 118 e trasferito con la massima urgenza in elicottero al pronto soccorso degli Spedali Civili di Brescia. È stato preso in cura dal personale medico, ma dopo 24 ore dal ricovero il suo cuore ha cessato di battere, troppo gravi le ferite riportate nell'impatto con l'asfalto e il guardrail.

Ad assistere alla scena c'era la fidanzata di Parisi, Bianca, che stava percorrendo la stessa strada pochi metri dietro al ragazzo al volante di un'Alfa Romeo. La sua testimonianza sarà fondamentale per il lavoro degli inquirenti che hanno il compito di ricostruire l'esatta dinamica dell'incidente e attribuire eventuali responsabilità in merito all'accaduto.

La famiglia era originaria della Sicilia

La famiglia del giovane era originaria della Sicilia. Da oltre vent'anni i genitori si erano trasferiti nel Bresciano dove sono nati quattro figli. Il padre gestisce un'azienda specializzata nello stampaggio di componenti in ottone dove lavorava anche il 22enne e uno dei fratelli.

I funerali si svolgeranno venerdì 27 ottobre alle ore 15 nella chiesa parrocchiale dei santi Pietro e Paolo di Preseglie, il comune dove viveva la famiglia nella frazione di San Rocco di Macenago. Nella serata di giovedì si terrà una veglia funebre

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