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Omicidio Carol Maltesi
6 Dicembre 2022
9:57

Carol Maltesi poteva ancora salvarsi dopo le 13 martellate inferte da Davide Fontana

Secondo la deposizione dei medici legali, le 13 martellate con cui Davide Fontana ha colpito Carol Maltesi non sarebbero state mortali. La giovane mamma è morto quando il suo ex e vicino di casa le ha tagliato la gola.
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Omicidio Carol Maltesi

Non hanno dubbi i medici legali che hanno effettuato l'autopsia sul corpo di Carol Maltesi: la giovane mamme poteva ancora salvarsi dopo le 13 martellate che gli ha inferto, con brutale violenza, il suo ex compagno e vicino di casa Davide Fontana. Probabilmente lo sapeva anche lo stesso Fontana che, a questo punto probabilmente non a caso, le ha poi tagliato la gola. Ed è quindi questa la reale causa della morte della 26enne.

L'autopsia di Carol Maltesi

Durante il processo con rito ordinario e non abbreviato, hanno deposto presso la Corte d'Assise del Tribunale di Busto Arsizio, in provincia di Varese, i medici legali incaricati di effettuare gli esami autoptici sul corpo della giovane donna, che è stato ritrovato ben due mesi dopo l'omicidio e dopo essere stato fatto a pezzi e conservato per un periodo in un congelatore.

Secondo i periti, Carol Maltesi avrebbe potuto salvarsi se Davide Fontana si fosse fermato dopo averla ripetutamente picchiata con un martello. I colpi, per quanto inferti con forza e violenza, non sarebbero infatti risultati mortali. Neanche quelli, confermati dalle lesioni del cranio, che la avevano colpita sulla testa.

La mamma di appena ventisei anni è quindi morta perché Fontana, dopo averla percossa, ha deciso di tagliarle la gola e, di fatto, sgozzarla. Questo sembrerebbe escludere qualsiasi ipotesi connessa a un eventuale raptus da parte dell'omicida.

Il processo a Davide Fontana

In tal caso, infatti, Fontana avrebbe potuto fermarsi dopo le martellate e, invece, qualche attimo dopo ha impugnato un coltello e l'ha sgozzata. Durante il processo gli inquirenti proveranno quindi a capire se questo gesto sia stato determinato dalla precisa volontà di assicurarsi che la donna morisse.

Intanto il processo continua, senza rito abbreviato, e le imputazioni per Fontana sono di omicidio, distruzione e occultamento di cadavere.

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