(Repertorio)
in foto: (Repertorio)

Una vera e propria aggressione ai danni di un ragazzo di 20 anni insultato e picchiato da un branco di ragazzi in pieno centro a Brescia: il giovane, che ha denunciato l'accaduto ai carabinieri, ha raccontato di essere stato preso di mira dal gruppo di sei ragazzi a causa della sua giacca. I bulli dopo aver definito il suo un "giacchino da gay" lo hanno colpito con un pugno al volto e si sono poi dati alla fuga.

Il giovane ha chiesto aiuto a una pattuglia della polizia locale

A riportare la vicenda è il quotidiano "BresciaOggi" che descrive nei dettagli quanto accaduto nella notte tra  venerdì e sabato scorsi nei pressi di piazza Tebaldo, a Brescia, zona già teatro di un brutale pestaggio ai danni di un 15enne avvenuto la scorsa settimana. Il 20enne, vittima dell'aggressione, è stato avvicinato dai sei giovani, mentre si trovava di fronte a un distributore automatico di sigarette in piazza, attorno all'una e trenta di notte: uno dei ragazzi lo ha prima insultato a causa del giubbotto che indossava definito "da gay" e poi lo ha colpito con un pugno in pieno volto.

Il branco è stato individuato poco dopo

Il branco si è poi allontanato dal giovane che ha raggiunto i propri amici con l'intenzione di andare a denunciare il tutto ai carabinieri: lungo la strada ha invece trovato una pattuglia della polizia locale alla quale ha raccontato l'accaduto. Gli agenti si sono messi sulle tracce del branco che ha individuato poco dopo. Tra gli aggressore e la vittima c'è stato un nuovo scontro verbale terminato nuovamente con un'aggressione ai danni di un amico del 20enne raggiunto da uno schiaffo. Secondo quanto riportato dal quotidiano bresciano la comitiva di bulli sarebbe stata identificato dagli agenti della polizia locale, mentre i due giovani aggrediti hanno raggiunto il vicino ospedale per essere medicati dopo l'aggressione.