Attraversa la strada in un incrocio a Milano e viene travolto da una moto: morto Luigi Donato
Questa mattina, 17 settembre, un pedone ha perso la vita dopo essere stato investito da una moto a Milano, in via Giacomo Antonini, all'incrocio con via Ada Negri. La vittima, un 76enne, si chiamava Luigi Donato. Ma i residenti avevano chiesto un semaforo per l'incrocio da cinque anni perché ritenuto pericoloso.
La chiamata al 112 è arrivata pochi minuti prima delle 9. Nell'investimento è coinvolto un uomo di 34 anni che, a bordo della sua moto, avrebbe travolto il 76enne che attraversava la strada.
A quel punto, l'Agenzia regionale emergenza urgenza ha inviato sul posto due ambulanze e un'auto medica. Il pedone era da subito in condizioni disperate. È stato trasportato con urgenza in codice rosso a Policlinico di Milano, ma poco tempo dopo ne è stato dichiarato il decesso. Il motociclista non ha riportato lesioni gravi ed è stato trasportato in codice verde al Fatebenefratelli.
Sul posto sono intervenuti anche gli agenti della polizia locale per effettuare i rilievi e ricostruire la dinamica. Secondo le prime ricostruzioni, sembrerebbe che la vittima stesse attraversando sulle strisce pedonali. Ora i ‘ghisa' dovranno accertare con precisione ogni eventuale responsabilità.
"Siamo in attesa da oltre 5 anni dell'installazione di un semaforo di sicurezza”. Sono queste le parole, spente, sommesse, del presidente del Municipio 5 Natale Carapellese. Nel suo annuncio, che informava del decesso dell'uomo, ha voluto sottolineare una richiesta, quella di un semaforo che regolasse l'incrocio, che sarebbe stata fatta più e più volte nel corso degli anni, ma che non sarebbe mai stata presa in considerazione.