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Amministratore di condomini filmava donne durante rapporti sessuali, video finiti nella rete aziendale: denunciato

Un amministratore di condomini è stato denunciato perché accusato di aver filmato donne durante rapporti sessuali e in bagno. I file sarebbero stati condivisi sulla rete aziendale.
A cura di Ilaria Quattrone
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A Sesto San Giovanni (Milano) un uomo di sessant'anni, titolare di uno studio di amministrazione di condomini, è stato denunciato perché accusato di aver filmato clienti e amanti e di aver condiviso i video poi sulla rete aziendale. In particolare, le registrava o durante i rapporti sessuali oppure in momenti intimi all'interno del bagno. Ancora, durante colloqui o incontri di lavoro, puntava il cellulare sotto al tavolo così da riprendere chi stava davanti alla scrivania.

Tutte le immagini erano poi contenute in cartelle digitali divise per nome e cognome. File che erano contenute nel server dell'ufficio e che potevano essere tranquillamente scaricate anche dagli altri dipendenti dello studio. Il materiale è stato realizzato presumibilmente senza il consenso delle protagoniste dei video. Tre donne, come riportato dal quotidiano Il Corriere della Sera, hanno denunciato l'uomo.

L'inchiesta è coordinata dalla pubblico ministero di Monza Rosamaria Iera che, nei giorni scorsi, ha disposto la perquisizione da parte della polizia giudiziaria. Le tre donne hanno denunciato il sessantenne per interferenza illegittima nella vita privata e diffusione illecita di immagini e video sessualmente esplicite. Due di loro, hanno avuto in passato una relazione con l'uomo. La terza invece è una conoscente. Nessuna di loro ha mai dato il consenso alle registrazioni né tantomeno alla condivisione delle immagini.

Le vittime che hanno denunciato hanno avuto una chiavetta Usb, che conteneva circa 150 file. Video che sarebbero stati conservati tra i documenti relativi alla gestione e all'attività dell'ufficio e che potevano essere visionati dal resto del personale. Gli inquirenti stanno cercando di capire se queste immagini sono state pubblicate anche sui siti pornografici e sulle pagine che raccolgono immagini intime amatoriali.

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