video suggerito
video suggerito

Acquisizioni di atti da Etro, Cucinelli e Chanel: verifiche sulla catena di produzione di alcuni accessori

La Procura di Milano ha voluto acquisire alcuni atti di brand d’alta moda per verificare la filiera di produzione di alcuni oggetti. Tra i brand che hanno ricevuto l’ordine di esibizione, ci sono Chanel, Etro e Cucinelli.
Immagine

Nella giornata di oggi, giovedì 16 luglio 2026, è stato eseguito un ordine di esibizione dai Carabinieri del Nucleo Tutela del lavoro di Milano nei confronti di alcuni marchi di alta moda. I militari hanno eseguito quanto richiesto dal pubblico ministero della Procura di Milano, Paolo Storari, che sta conducendo diverse inchieste sullo sfruttamento lavorativo in molti ambiti, tra cui quello della moda. L'ordine è stato emesso nei confronti di una decina di brand. Tra questi, ci sarebbero Chanel, Brunello Cucinelli, Bulgari, Etro e Moncler, Jacob Cohen Company, Goyard Italie, Stefano Ricci e Owenscorp Italia. Nessuna azienda è indagata.

L'obiettivo è quello di verificare la catena di produzione di alcuni accessori. In particolare di sacchetti, copriabiti, shopper e pochet. Per farlo, quindi, sono stati richiesti gli esiti degli audit degli ultimi due anni eseguiti nei confronti di fornitori e subfornitori. Sono stati inoltre acquisiti i modelli organizzativi interni di controllo dei marchi proprio per comprendere, così come spiegato dal quotidiano Il Corriere della Sera, in che modo le aziende si siano tutelate per neutralizzare il rischio di agevolare lo sfruttamento lavorativo perpetrato da altri. 

La richiesta nasce dalle indagini che hanno avuto come oggetto lo sfruttamento di operai soprattutto di cittadinanza cinese. In una di queste inchieste, è finita nel mirino degli inquirenti l'azienda Moda Fashion Style. In un capannone a Pero (Milano), il 14 maggio scorso, erano infatti stati trovati operai cinesi senza permesso di soggiorno. Moda Fashion Style, sempre stando a quanto riportato da Corsera, sarebbe fornitore di Brandart e di F.VL. Srl, che sarebbero fornitori a loro volta di alcuni marchi di lusso. Non fornirebbero prodotti venduti al pubblico, ma si occuperebbero degli oggetti utilizzati per il confezionamento.

autopromo immagine
Più che un giornale
Il media che racconta il tempo in cui viviamo con occhi moderni
api url views