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A Milano è boom di malattie sessualmente trasmissibili tra i giovani: dalla sifilide all’Hpv

Sono in aumento tra i più giovani i casi di gonorrea, clamidia e sifilide, con casi aumentati del 200 per cento in quattro anni. Mentre i dati sulla vaccinazione anti-Hpv nel Milanese descrivono un trend in calo negli ultimi cinque anni.
A cura di Francesca Del Boca
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È boom a Milano e Lombardia di malattie sessualmente trasmissibili. E l’aumento riguarda soprattutto i più giovani, con aumenti che per la sifilide addirittura arrivano a un più 200 per cento nel giro di quattro anni.

È l’allarme dell’infettivologo Andrea Gori, primario di Malattie infettive del Sacco di Milano e ordinario all'università Statale di Milano sulla base dei dati recentemente diffusi da Ats Milano: per quanto riguarda la città, durante il primo semestre del 2023 vi è stato un aumento consistente dei casi di gonorrea, sifilide e clamidia: i casi segnalati di gonorrea, nei primi sei mesi del 2023, sono stati 371 (durante tutto il 2022 erano stati 237), quelli di sifilide 317 (contro i 327 dell’intero anno precedente) e quelli di clamidia genitale 322 (durante tutti i 12 mesi del 2022 i casi segnalati alle Malattie infettive di corso Italia erano stato 89).

"C'è anche il mantenimento di una quota importante di nuove infezioni da Hiv. Dobbiamo fare qualcosa", spiega all'Adnkronos Salute l'infettivologo. "Sulla sifilide abbiamo aumenti negli ultimi quattro anni che arrivano addirittura fino al 200 per cento".

E tanti ragazzi ancora non si vaccinano contro il Papilloma virus. I dati sulla vaccinazione anti-Hpv nel Milanese descrivono infatti un trend in calo negli ultimi cinque anni: si va dall’82,2 per cento di giovani protetti tra i nati nel 2007 al 67 per cento di chi è venuto al mondo nel 2011 (ma in questo caso alcuni richiami sono ancora da completare), ovvero almeno tre giovani su dieci.

Un fenomeno non solo italiano, ma anche europeo. "Il dato è in linea soprattutto con le grandi metropoli dove c'è movida, dove tante persone arrivano nel weekend e si riversano nei locali da diverse città della regione, così come da fuori regione", sottolinea il presidente di Anlaids Lombardia. "Con i ragazzi dobbiamo parlare di questi argomenti. E in realtà non lo facciamo", conclude. "Abbiamo un obiettivo: arrivare a zero nuovi contagi. Bisogna educare a una sessualità consapevole".

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