"Più che una vacanza è una fuga dall'Italia", "ci siamo stancati, penso che tutti abbiano bisogno di staccare", "sono il primo che parte, ma non penso che sia una cosa logica". I passeggeri in coda all'aeroporto milanese di Malpensa, pronti a partire per le Canarie, spiegano con sincerità ai microfoni di Fanpage.it la loro decisione di comprare un biglietto per Tenerife o altre località in Spagna.

Sono migliaia gli italiani che hanno scelto le isole spagnole per il ponte di Pasqua. Mentre l'Italia rientra in zona rossa per le festività e sono vietati gli spostamenti tra le regioni, i viaggi all'estero sono consentiti: al rientro basterà sottoporsi a tampone e a cinque giorni di quarantena fiduciaria. A Malpensa sabato 3 aprile, alla vigilia di Pasqua, abbiamo sentito la voce di chi era in partenza. "Ho prenotato due giorni fa, se ci permettono di andare all'estero andiamo all'estero", racconta un viaggiatore. "Speriamo di rigenerarci e tornare riposati, abbiamo saputo che c'era questo spiraglio per le Canarie e ne abbiamo approfittato", confessa un altro.  Sono in tutto 2.500 i passeggeri che hanno deciso di trascorrere la Pasqua nelle isole iberiche o in Spagna sfruttando i 19 voli in partenza da Milano fra il 3 e il 7 aprile.

Anche se i numeri pre Covid sono lontanissimi, nella settimana delle vacanze pasquali crescono notevolmente i passeggeri in transito agli scali milanesi di Linate e Malpensa. Dal 31 marzo al 7 aprile sono stimati 139,600 viaggiatori fra arrivi e partenze, di cui 88 mila a Malpensa e 51.600 a Linate. La giornata di boom con 20 mila passeggeri su entrambi gli scali sarà la vigilia di Pasqua, giorno in ci sono in arrivo anche i primi voli da New York e in cui sono in partenza alcuni voli per le Canarie.