Dopo gli studenti e la senatrice a vita Liliana Segre anche i docenti esprimono le loro perplessità sulla Maturità 2019 e oggi, mercoledì 27 febbraio, scendono in piazza, insieme al personale ATA, di ruolo e non, per protestare contro la regionalizzazione del sistema scolastico e alcune delle novità dell'esame di Stato, mettendo a rischio le lezioni. Insomma, tutti contro il Miur. Già lo scorso venerdì 22 febbraio avevano scioperato gli studenti in più di 50 città italiane e ieri Liliana Segre, senatrice e tra gli ultimi testimoni dell'Olocausto, aveva fatto un appello al ministro Marco Bussetti affinché ripristini il tema storico tra le tracce della prima prova della Maturità. Intanto, mentre non si placano le polemiche, è tutto pronto per la simulazione della seconda prova, quella di indirizzo, che vedrà impegnati domani, giovedì 28 febbraio, i maturandi. L'attesa è dovuta soprattutto al fatto che per le prima volta questa prova sarà multidisciplinare, cioè mista, con latino e greco al classico e matematica e fisica allo scientifico.

Come funziona la simulazione della seconda prova

L'appuntamento con la simulazione della seconda prova è per tutti i maturandi domani, giovedì 28 febbraio, alle ore 08:30 quando all'interno della sezione dedicata del sito ufficiale del Miur saranno disponibili le tracce, che variano a seconda dell'indirizzo di studio. Le ore a disposizione per completare il compito sono sei. La modalità di esecuzione della simulazione è la stessa di quella della prima prova, che gli studenti hanno già sostenuto nelle scorse settimane. L'obiettivo, così come spiegato dal ministro Bussetti, è di aiutare i maturandi e farli esercitare per non arrivare impreparati il giorno delle prove vere e proprie, che cominceranno il prossimo 19 giugno. Chi è assente o le classi che sono fuori in gita scolastica possono recuperare quando vogliono la simulazione, che resterà disponibile sul sito del Ministero ancora per un po' o partecipare alla prossima, che si terrà il 2 aprile.

Latino e greco al liceo classico

La seconda prova è di certo quella che più spaventa gli studenti del liceo classico, che per la prima volta si troveranno di fronte una prova mista, con latino e greco insieme. Come si svolge? La tradizionale versione sarà un testo in prosa corredato da informazioni sintetiche sull’opera, preceduto e seguito da parti tradotte per consentire la contestualizzazione della parte estrapolata e il confronto con un brano nell'altra lingua d'esame. A ciò si aggiungano tre quesiti relativi alla comprensione e interpretazione del brano e alla sua collocazione storico-culturale. Il consiglio è di portare con sé entrambi i vocabolari.

Fisica e matematica allo scientifico

Per quanto riguarda gli studenti del liceo scientifico, dovranno vedersela con una prova mista di fisica e matematica: si dovrà scegliere uno dei due problemi da risolvere e rispondere a quattro degli otto quesiti teorici proposti. Gli argomenti della seconda prova del liceo scientifico sono indicati nei quadri di riferimento che il Miur ha pubblicato il 26 novembre scorso. Tra quelli di matematica, ci sono, come nuclei tematici, aritmetica e algebra, la Geometria euclidea e cartesiana, Insiemi e funzioni e Probabilità e statistica. Per quanto riguarda la fisica, ci sono Misura e rappresentazione di grandezze fisiche, Spazio, tempo e moto, Energia e materia, Onde e particelle, Forza e campi.

La seconda prova negli istituti tecnici e professionali

Per quanto riguarda gli altri indirizzi, per il liceo linguistico le materie della seconda prova, oggetto anche della simulazione di domani, saranno "Lingua e cultura straniera 1 e lingua e cultura straniera 3"; al liceo delle scienze umane "Scienze umane e Diritto ed Economia politica"; al liceo delle scienze applicate ancora la prova mista di matematica e fisica; al liceo artistico "Discipline Progettuali Architettura e Ambiente"; al liceo musicale "Teoria, analisi e composizione" e a quello coreutico "Tecniche della Danza". Gli studenti degli istituti tecnici con indirizzo turistico dovranno vedersela con le "Discipline turistiche e aziendali e inglese", mentre quelli dell'indirizzo informatico con "Informatica e sistemi reti". Infine, agli istituti professionali la prova verterà su "Scienza e cultura dell’alimentazione e laboratorio servizi enogastronomici" per l'indirizzo enogastronomia e "Economia agraria e dello sviluppo territoriale e valorizzazione attività produttive e legislazione di settore" per l'indirizzo servizi per l'agricoltura.