
Si dimette il capo staff di Zelensky dopo perquisizioni dell'autorità anticorruzione a carico di Andriy Yermak. Vladimir Putin ha affermato che il conflitto cesserà solo quando le truppe di Kiev si saranno ritirate nel Donbass. La replica: "Finché Zelensky sarà presidente, nessuno potrà contare sul fatto che cederemo territori".
Zelensky: "Dobbiamo restare uniti, non arretriamo. La Russia ansiosa dei nostri errori"
"La Russia è ansiosa che l'Ucraina commetta errori. Noi non ne commetteremo. Il nostro lavoro continua. La nostra lotta continua. Non abbiamo il diritto di arretrare, di arretrare o di rivoltarci l'uno contro l'altro. Se perdiamo la nostra unità, rischiamo di perdere tutto: noi stessi, l'Ucraina e il nostro futuro. Dobbiamo restare uniti. Dobbiamo mantenere la nostra posizione. Non c'è altra scelta. Non ci sarà mai un'altra Ucraina. Difendiamo l'Ucraina. Gloria all'Ucraina!". Così il presidente Zelensky nel pomeriggio in un post su X.
Cremlino: "Stiamo negoziando solo con gli Stati Uniti"
"La russia sta negoziando solo con gli Stati Uniti", lo ha detto oggi il portavoce del Cremlino Dmitry Peskov rispondendo ai giornalisti. Parlando con l'agenzia di stampa statale russa Interfax, Peskov ha detto che Mosca sta partendo dal "presupposto" che sta negoziando solo con gli Stati Uniti e non con l'Ucraina. "Quando la delegazione americana arriverà a Mosca, avremo informazioni sui punti concordati del piano di pace" ha aggiunto il portavoce del Cremlino.
Un morto e due feriti in un attacco russo a Kharkiv
Secondo le autorità ucraine, una persona è stata uccisa e altre due sono rimaste ferite in un attacco russo nella regione di Kharkiv. Secondo quanto affermato dalla polizia nazionale ucraina, l'attacco è avvenuto nella tarda serata di oggi e ha colpito il villaggio di Shestakove. Le due donne ferite, di 52 e 61 anni, sono ora ricoverate in ospedale.
In Polonia incriminate cinque persone per spionaggio: due ucraini e tre bielorussi
Le autorità polacche hanno incriminato cinque persone, accusandole di aver agito per conto dei servizi segreti stranieri di un Paese non specificato e di aver minacciato la sicurezza della Polonia scattando fotografie di infrastrutture critiche e affiggendo manifesti e graffiti. Second la Procura, il gruppo è composto da due ucraini (tra cui un'adolescente) e tre bielorussi. Quattro di loro sono stati arrestati in attesa di processo, mentre il quinto è stato sottoposto a restrizioni di viaggio solo a causa delle sue cattive condizioni di salute.
Il Belgio contrario a utilizzare i beni congelati della Russia
Il Belgio è contrario a utilizzare i beni congelati della Russia per aiutare l'Ucraina. In una lettera dai toni duri, il primo ministro belga, Bart De Wever, ha affermato che la proposta viola il diritto internazionale e creerebbe incertezza e paura nei mercati finanziari, danneggiando l'euro. Definendo il piano "fondamentalmente sbagliato" e mettendo in dubbio le modalità con cui l'Europa finanzierà Kiev, il premier belga si è detto fermamente contrario.
Zelensky annuncia un rimpasto di governo in seguito allo scandalo sulla corruzione
"Non devono esserci motivi per lasciarsi distrarre da altro che non sia la difesa dell'Ucraina. Non voglio che nessuno abbia domande per l'Ucraina. Quindi, oggi, queste sono le prossime decisioni interne. Innanzitutto, ci sarà un reset dell'Ufficio del Presidente dell'Ucraina. Il Capo dell'Ufficio, Andriy Yermak, ha presentato le sue dimissioni. Sono grato ad Andriy per aver sempre rappresentato la posizione dell'Ucraina ai negoziati esattamente come meritava. È sempre stata una posizione patriottica. Ma voglio sgombrare il campo da ogni voce e speculazione. Per quanto riguarda il nuovo Capo dell'Ufficio, domani terrò delle consultazioni con coloro che potrebbero guidare questa istituzione. Mi aspetto inoltre anche che vengano proposti candidati per i Ministri dell'Energia e della Giustizia. Gli attuali ministri devono essere valutati in modo da consentire conclusioni assolutamente chiare: se questi funzionari saranno all'altezza delle sfide di questo inverno e di questa guerra" lo ha detto il Presidente Zelensky dopo lo scandalo corruzione nel governo.
Zelensky: "La Russia vuole che l'Ucraina fallisca i colloqui con gli Stati Uniti"
"La Russia vuole davvero che l'Ucraina commetta errori", lo ha affermato oggi il presidente Zelensky in vista dei prossimi colloqui con gli Stati Uniti. Nel discorso, Zelensky ha parlato anche dei prossimi colloqui di pace, compresi gli incontri con gli Stati Uniti "nel prossimo futuro". In un passaggio più lungo sulla situazione in cui si trova l'Ucraina , afferma che "la Russia vuole davvero che l'Ucraina commetta errori", ma assicura "Non ci saranno errori da parte nostra. Il nostro lavoro continua. La nostra lotta continua. Non abbiamo il diritto di non andare avanti. Non abbiamo il diritto di ritirarci o crollare".
Dimissioni Yermak, Zelensky: "Voglio che non ci siano voci e speculazioni"
"Voglio che non ci siano voci e speculazioni", lo ha dichiarato Zelenskyy dopo le dimissioni di Andriy Yermak suo principale consigliere, a seguito di indagini dell'anticorruzione a suo carico. In un discorso pubblicato sul suo canale Telegram, il presidente ucraino Volodymyr Zelenskyy ha annunciato un piano per "riavviare" il suo ufficio, con le dimissioni del suo principale collaboratore . "Sono grato ad Andriy per aver sempre presentato la posizione ucraina durante i negoziati esattamente come avrebbe dovuto essere. È sempre stata una posizione patriottica. Ma voglio che non ci siano voci e speculazioni", ha affermato Zelensky spiegando che domani terrà delle "consultazioni" su chi potrebbe assumere il ruolo.
Ucraina: si dimette Andriy Yermak, capo dell'ufficio del presidente Zelensky e suo principale consigliere
Si è dimesso Andriy Yermak, capo dell'ufficio del presidente ucraino Zelensky e suo principale consigliere. Lo ha annunciato lo stesso presidente Volodymyr Zelensky. Nelle scorse ore era stato oggetto delle indagini dell'agenzia anticorruzione ucraina che ha perquisito l'appartamento del capo dello staff del presidente. Le dimissioni di Yermak giungono mentre l'Ucraina è scossa dal più grande scandalo di corruzione del mandato del presidente Volodymyr Zelensky che coinvolge i suoi alleati. All'inizio di questo mese, l'Ufficio Nazionale Anticorruzione dell'Ucraina (NABU) ha incriminato otto sospettati per un complotto che coinvolgeva la società nucleare statale Energoatom , indicando come responabile Timur Mindich , uno dei più stretti collaboratori di Zelensky. Il ministro della Giustizia Herman Halushchenko e il ministro dell'Energia Svitlana Hrynchuk sono stati licenziati il 19 novembre ma non sono stati incriminati.
La Germania arresta l'ucraino sospettato delle esplosioni al gasdotto Nord Stream
La Germania ha messo in custodia l'ucraino sospettato delle esplosioni al gasdotto Nord Stream. Le autorità tedesche avevano chiesto l'arresto dell'uomo con l'accusa di aver danneggiato i gasdotti Nord Stream più di tre anni fa e il 49enne era stato fermato in Italia. Dopo l'estradizione e il suo arrivo in Germania, oggi un giudice della Corte federale di giustizia di Karlsruhe ha confermato la custodia cautelare.
Merz: "Sempre più urgente raggiungere un accordo sui beni russi congelati"
Il cancelliere tedesco Friedrich Merz ha dichiarato oggi che "è sempre più urgente raggiungere un accordo sui beni russi congelati". Parlando insieme al primo ministro sloveno Robert Golob , Merz ha affermato che "l'Ucraina ha bisogno del nostro sostegno poiché gli attacchi russi si stanno intensificando " in vista dell'inverno. "Spero che si possa giungere a una soluzione comune all'interno dell'Unione Europea ", ha affermato.
Il ministro degli Esteri Antonio Tajani: "Sarebbe bellissimo avere la pace come regalo di Natale"
Il ministro degli Esteri Antonio Tajani ricevendo il premio "Rinascimento Italia" parla del possibile accordo di pace tra Russia-Ucraina: "Sono convinto che Trump farà di tutto per chiudere questo accordo per un motivo sì politico, certo, ma anche psicologico. Lui vuole il Nobel per la Pace, quindi farà di tutto per ottenerlo nel 2026. Se riesce a far fare il cessate il fuoco in Ucraina, o almeno una tregua duratura, poi i titoli ce li ha". Precisando che "qualche passo in avanti è stato fatto, bisogna vedere realmente cosa pensano i russi e qual è l'interesse di Putin. Sarebbe bellissimo avere la pace come regalo di Natale, ma mi pare un percorso un po' troppo rapido".
Commissione Ue: "Le indagini dimostrano che gli organi anti-corruzione in Ucraina stanno facendo il loro lavoro"
Paula Pinho, capo portavoce della Commissione Ue, nel corso di una conferenza stampa a Bruxelles, è intervenuto sulle inchieste anticorruzione in Ucraina e alla recente perquisizione degli uffici di Andriy Yermak, capo dello staff di Zelensky e negoziatore ucraino con Usa e Russia per un accordo di pace: "Le indagini sono in corso e abbiamo molto rispetto per queste indagini, che dimostrano che gli organi anti-corruzione in Ucraina stanno facendo il loro lavoro". E ancora: "La lotta contro la corruzione è un elemento chiave per un Paese che vuole aderire all'Ue".
Zelensky: "La delegazione ucraina sarà ben preparata per l'incontro con gli USA"
Il presidente ucraino Volodymyr Zelensky ha confermato sui suoi canali social che l’atteso incontro con i partner internazionali si terrà regolarmente, assicurando che la delegazione di Kiev si presenterà “ben preparata e concentrata sul lavoro sostanziale”.
Zelensky ha sottolineato di essere in costante contatto con Washington e con le capitali europee, mentre continua a informare anche gli alleati in altre regioni del mondo. “Sono grato per il loro sostegno alla nostra sovranità e al nostro Stato”, ha dichiarato su X.
Parallelamente, il presidente ha ribadito che il governo ucraino sta lavorando per ottenere “un sufficiente supporto alla difesa”, considerato cruciale in questa fase del conflitto con la Russia.
Putin a Orban: "Ok a colloqui di pace sull'Ucraina a Budapest"
Il presidente Putin ha dichiarato al suo omologo ungherese Orban che sarebbe lieto di scegliere Budapest come sede per i colloqui con Donald Trump sulla fine della guerra in Ucraina. I leader di Mosca e Washington avevano già concordato a ottobre di incontrarsi nella capitale ungherese, ma Trump ha poi annullato il vertice.
Orban arrivato a Mosca per l'incontro con Putin e Lavrov

Il primo ministro ungherese Viktor Orban è arrivato a Mosca in vista dell'incontro con Vladimir Putin e il Ministro degli esteri russo Segei Lavrov.
Caso Yermak, l’anticorruzione ucraina: "Le perquisizioni preludono a un’imputazione"
Le accuse nei confronti di Andriy Yermak, capo di gabinetto del presidente ucraino, potrebbero essere imminenti. A sostenerlo è Daria Kaleniuk, direttrice esecutiva dell’Anti-Corruption Action Centre (AntAC), che al Kiev Independent ha spiegato come le perquisizioni effettuate questa mattina nell’abitazione di Yermak rappresentino generalmente il passo che precede la formalizzazione delle accuse.
"Soltanto subito prima della presentazione dei capi d’imputazione vengono condotte le perquisizioni ai potenziali sospetti", ha dichiarato Kaleniuk, aggiungendo che “possiamo quindi aspettarci oggi, o molto presto, accuse contro Andriy Yermak”. Yermak è finito nel mirino per presunti tentativi di interferire con le indagini anticorruzione. Non risulterebbe invece, al momento, che abbia beneficiato personalmente del presunto schema di appropriazione indebita.
Kiev conferma: "Colpiti deposito di droni e raffineria di petrolio in Russia"
Lo Stato maggiore ucraino ha confermato una serie di attacchi condotti durante la notte contro obiettivi militari in Russia e nei territori occupati. Tra i siti colpiti figura la raffineria di petrolio di Saratov e un deposito di droni situato presso l’aeroporto di Saky, a Novofedorivka, in Crimea. Kiev riferisce inoltre che, sempre nell’area dell’aeroporto, sarebbero stati neutralizzati sistemi di difesa aerea russi.
Operazioni ucraine avrebbero preso di mira anche depositi di carburante e aree di concentrazione delle truppe nelle regioni di Donetsk e Luhansk, dove proseguono da mesi i combattimenti più intensi.
Restano invece senza conferma gli attacchi segnalati a Taganrog e Smolensk, dove nelle prime ore del mattino erano state udite diverse esplosioni. Le autorità militari ucraine fanno sapere che ulteriori dettagli saranno forniti non appena disponibili.
Cremlino: "Pronti a discutere di pace nonostante Zelensky sia presidente illegittimo"
La Russia sostiene di essere pronta a discutere la pace in Ucraina pur continuando a considerare Volodymyr Zelensky un presidente “non legittimo”. A dichiararlo è il portavoce del Cremlino Dmitry Peskov, ribadendo la posizione di Vladimir Putin secondo cui il mandato elettorale di Zelensky sarebbe scaduto.
Kiev replica che nuove elezioni non possono essere indette mentre il Paese è sotto legge marziale, introdotta per far fronte all’invasione russa. Secondo le autorità ucraine, la proroga del mandato presidenziale è prevista proprio in situazioni di guerra per garantire la continuità istituzionale.
Il ministro degli Esteri cinese visiterà la Russia la prossima settimana
Il ministro degli Esteri cinese Wang Yi sarà in Russia il 1° e 2 dicembre per partecipare al ventesimo ciclo di consultazioni strategiche bilaterali sulla sicurezza. Lo ha annunciato la portavoce del ministero degli Esteri di Pechino, Mao Ning, durante il briefing di venerdì.
La visita avverrà su invito del segretario del Consiglio di sicurezza russo, Sergey Shoigu. Wang Yi, membro del Politburo del Partito comunista cinese e capo della Commissione per gli affari esteri, guiderà la delegazione di Pechino in un confronto che si concentrerà su dossier sensibili di sicurezza regionale e globale.
Secondo quanto riferito da Mao Ning, le due parti si scambieranno valutazioni su temi di interesse strategico condiviso e discuteranno le principali questioni legate alla sicurezza dei rispettivi Paesi, in un momento in cui la cooperazione tra Mosca e Pechino continua a rafforzarsi sul piano politico e diplomatico.
Ucraina, perquisita l’abitazione di Yermak: "Piena collaborazione con gli inquirenti"
Andriy Yermak, capo dello staff del presidente ucraino Volodymyr Zelenskyy, ha confermato che le agenzie anticorruzione ucraine stanno effettuando perquisizioni nella sua abitazione. In un post pubblicato su X, Yermak ha precisato che gli inquirenti "non hanno incontrato alcun ostacolo" e che è stato garantito loro "pieno accesso all'appartamento", assistiti dai suoi legali, in contatto diretto con le forze dell’ordine.
Le operazioni rientrano nell’inchiesta avviata dall’Ufficio nazionale anticorruzione dell’Ucraina, che ha eseguito le perquisizioni nell’ambito del caso di corruzione legato al monopolista statale dell’energia nucleare Energoatom. Yermak ha ribadito la sua “piena collaborazione” con gli investigatori.
Cos’è la leva militare volontaria proposta dal ministro Crosetto e chi sarebbe coinvolto
Il ministro della Difesa Guido Crosetto ha rilanciato la proposta di una leva militare, che presenterà come disegno di legge prima al governo e poi al Parlamento. L’idea è di un meccanismo volontario, ancora da definire. Si punterebbe a una riserva di almeno 10mila persone, operative soprattutto in alcuni settori.
Perquisizioni anticorruzione nell’ufficio di Andriy Yermak, capo dello staff di Zelensky
Le autorità anticorruzione ucraine hanno effettuato perquisizioni nell’ufficio di Andriy Yermak, capo dello staff del presidente Volodymyr Zelensky, in quello che appare come un ulteriore sviluppo dell’ampio scandalo corruttivo che sta travolgendo il Paese. Lo ha confermato il NABU, l’Ufficio nazionale anticorruzione, con un messaggio diffuso su Telegram in cui si parla di “azioni investigative autorizzate” e della promessa di ulteriori dettagli.
L’indagine si inserisce nel filone che, dall’inizio del mese, ha portato alla luce un presunto sistema di tangenti e profitti illeciti legato alla società nucleare statale Energoatom. Secondo gli investigatori, il gruppo coinvolto avrebbe sottratto circa 100 milioni di dollari, alimentando uno dei più gravi casi di corruzione degli ultimi anni.
Lo scandalo ha già avuto effetti politici immediati: due ministri sono stati costretti alle dimissioni, mentre il presunto regista dell’operazione, Timur Mindich, figura come socio d’affari dello stesso Zelenskyy e comproprietario della società televisiva che contribuì alla sua notorietà pubblica. Le perquisizioni di oggi segnano un nuovo fronte in un’inchiesta che potrebbe avere ulteriori ripercussioni sugli equilibri interni del potere ucraino.
Orban vola da Putin: sul tavolo pace in Ucraina ed energia
Viktor Orban incontrerà oggi Vladimir Putin per discutere di possibili iniziative diplomatiche sulla guerra in Ucraina e delle forniture energetiche all’Ungheria. Il premier ungherese, unico leader europeo a mantenere un rapporto privilegiato con il Cremlino dall’inizio del conflitto, continua a fare leva sul legame con Mosca per assicurarsi gas e petrolio, nonostante la strategia dell’Unione Europea punti alla progressiva riduzione della dipendenza energetica dalla Russia.
La missione a Mosca arriva all’indomani delle dichiarazioni di Putin, che ha invitato gli Stati Uniti a «sedersi e discutere» seriamente di proposte per porre fine alla guerra. Interpellato sulla possibilità che il vertice di oggi possa aprire spiragli per nuovi colloqui di pace, un portavoce di Orban ha lasciato intendere che la questione sarà inevitabilmente affrontata: "Non possiamo evitarli".
Ucraina, l’accusa: "Cinque soldati uccisi a sangue freddo dai russi dopo la cattura"
L’ufficio del procuratore generale dell’Ucraina accusa le forze russe di aver ucciso "a sangue freddo" cinque militari ucraini catturati nella zona di Huliaipole, nella regione di Zaporizhia. Secondo la ricostruzione diffusa su Telegram, i soldati "non hanno opposto resistenza" dopo la cattura e sarebbero stati colpiti a distanza ravvicinata.
"Questa mattina i militari russi hanno sparato ai nostri difensori che erano prigionieri", afferma la procura, annunciando l’apertura di un’indagine preliminare per violazione delle leggi e delle consuetudini di guerra, con l’aggravante di omicidio volontario.
Le autorità ucraine definiscono l’episodio "una grave violazione delle Convenzioni di Ginevra e un grave crimine internazionale". Il caso si inserisce nel quadro dei combattimenti in corso attorno alla piccola ma strategica città di Huliaipole, su cui abbiamo fornito ulteriori aggiornamenti nel nostro precedente bollettino delle 18.28.
Esplosioni nella notte in diverse città russe: segnalati attacchi con droni
La scorsa notte una serie di esplosioni è stata registrata in più città della Federazione Russa, tra cui Taganrog, Smolensk e Saratov, in quello che appare come un attacco coordinato condotto con droni.
Secondo quanto riferito dal quotidiano indipendente Astra, a Taganrog le detonazioni sono state udite nei pressi dell’aeroporto militare di Taganrog-Yuzhny, dove i residenti avrebbero segnalato un’intensa attività delle difese antiaeree.
Esplosioni sono state riportate anche a Saratov e Smolensk, con diverse riprese amatoriali che mostrano lampi e colonne di fumo riconducibili agli impatti.
Nel frattempo, nella città portuale di Novorossiysk, sul Mar Nero, i residenti sostengono che le sirene antiaeree siano entrate in funzione in seguito a un ulteriore presunto attacco condotto con droni.
Le autorità russe non hanno ancora rilasciato commenti ufficiali sull’accaduto.
"Quando finiranno i negoziati avremo già vinto la guerra in Ucraina": intervista al consigliere del Cremlino
Dmitry Suslov, politologo vicino ai vertici russi, spiega a Fanpage.it che Mosca tratta “solo per non umiliare Trump” e non ha alcuna fretta. Possibili compromessi su territori, asset congelati e sicurezza post-bellica. Intransigenza su altri punti chiave.