16 maggio 15:10 Totopremier, spunta il nome di Emilio Carelli (M5S) tra i papabili

Spunta anche il nome del giornalista Emilio Carelli nella girandola del totonomine per palazzo Chigi. Il senatore M5s con un passato in Sky e Mediaset secondo fonti parlamentari sarebbe uno dei diversi nomi sui quali hanno ragionato i due possibili partner di governo. Contattato da Fanpage.it il giornalista non ha confermato né smentito, ma ha risposto solo con un "No comment". Al momento, secondo le stesse fonti, la trattativa per l'individuazione del candidato premier sarebbe solo all'inizio.

16 maggio 14:05 Di Maio: “Se serve, io e Salvini siamo pronti a star fuori la squadra di governo”

Se per formare il governo sarà necessario un passo indietro dei due leader di Lega e MoVimento 5 Stelle, i diretti interessati sono pronti. A sostenerlo, dopo il nuovo passo di lato di Matteo Salvini, è anche Luigi Di Maio. “Io mi auguro che si possa far parte del governo per mettersi alla prova in prima persona – afferma – ma se serve per farlo partire io e Salvini siamo pronti a stare fuori”. La certezza da cui parte il capo politico pentastellato è che il presidente del Consiglio sia politico e non tecnico: “Non è che stiamo cercando uno per strada che viene a fare il premier. Stiamo cercando una soluzione che sia politica. Io nei tecnici non credo”.

Di Maio si riferisce soprattutto al ministro dell’Economia. Rispondendo a una domanda dei giornalisti a Montecitorio, il leader del M5s ribadisce il concetto: “Nei tecnici non credo, si va avanti con soluzioni politiche”. Di Maio parla anche di debito, su cui il tema “è come ridurlo” e le soluzioni sarebbero “gli investimenti e un’economia espansiva”.

Di Maio sostiene che con l’Europa “ci sarà massimo dialogo ma non saremo subalterni a qualche burocrate”. E conferma che una volta chiuso il contratto, il documento verrà sottoposto al voto degli iscritti online. “Se la base dice no è chiaro che ne teniamo conto. Io credo che per tutti i risultati che otterremo nel contratto la votazione andrà molto bene, ci sono tutti i nostri valori fondanti e ci sono tutte le nostre battaglie storiche”.

16 maggio 12:50 Di Maio: “Contratto di governo quasi finito”. Salvini: “Forse chiudiamo oggi”

Il contratto di governo tra MoVimento 5 Stelle e Lega si potrebbe chiudere già oggi. “Siamo quasi arrivati alla fine”, afferma Luigi Di Maio. “Entro oggi vediamo se riusciamo a chiudere”, conferma Matteo Salvini. “Entro oggi – afferma il segretario della Lega – ci riaggiorniamo e vediamo se riusciamo a chiudere. Poi passeremo ai nomi”. Conferma anche da Di Maio: “Mi dicono dal tavolo del contratto che sono quasi arrivati alla fine. Ovviamente dobbiamo sistemare le questioni dirimenti, ma ci stiamo lavorando”. Di Maio ribadisce inoltre che sia lui che Matteo Salvini sono pronti a stare fuori dalla squadra, nel caso in cui serva.

Di Maio parla anche dell’ipotesi di una staffetta tra lui e Salvini: “Sulle soluzioni dei nomi stiamo ancora discutendo”, dice senza sbilanciarsi. E il capo politico del M5s risponde anche alle preoccupazioni sull’aumento dello spread: “Non sono preoccupato”. Invece, sulla possibile uscita dall’euro prevista nella bozza del programma risponde: “Aspettate il contratto e vedrete poi la sintesi politica”. Salvini inoltre annuncia che potrebbero salire al Colle, a riferire al presidente della Repubblica Sergio Mattarella, già prima di lunedì.