18 ottobre 11:44 Governo smentisce chiusura palestre e piscine: “Nessuna decisione è stata presa”

"Nessuna decisione è stata presa ancora in merito alla chiusura di palestre e piscine". Lo chiariscono fonti del ministero dello Sport, in vista del nuovo dpcm che conterrà misure aggiuntive anti Covid, in merito alle anticipazioni che stanno circolando in queste ore. Non si sarebbe però alcuna conferma da parte del governo. Le stesse fonti ha ricordato all'Ansa"come il settore abbia affrontato ingenti spese per adeguare i propri spazi ai protocolli di sicurezza, e che nessuna evidenza scientifica denuncia focolai in relazione all'allenamento individuale nei luoghi controllati".

18 ottobre 11:36 Coronavirus Marche: 204 nuovi casi, quasi raddoppiati in 24 ore

In un solo giorno, i casi di ‘Covid-19′ individuati nelle Marche si sono quasi raddoppiati: sono stati 204 rispetto ai 121 resi noti ieri, con un'incidenza tra positivi e i 1.662 test effettuati nel percorso per le nuove diagnosi (il numero più alto dall'inizio della pandemia), salita al 12,3%; ieri era stata del 9,9% rispetto ai 1.221 tamponi. Il totale dei casi accertati dall'inizio della pandemia è salito cosi' a 9.458. Sempre ieri, sono stati effettuati anche 880 tamponi nel percorso guariti. Lo si apprende dal primo aggiornamento del Servizio Sanità della Regione Marche.

18 ottobre 11:21 Antonio Ricci (Striscia La Notizia) ricoverato ad Albenga

Antonio Ricci, il papà del programma Mediaset “Striscia la Notizia”, è stato ricoverato all'ospedale di Albenga (Savona) dopo essere risultato positivo al Covid-19. Il ricovero è avvenuto per ragioni precauzionali, su decisione dello stesso Ricci e della sua famiglia insieme ai medici. La notizia è stata confermata dalla famiglia che “ha piena fiducia nell'operato della equipe che lo ha in cura”

18 ottobre 11:20 Fedriga (Friuli): “non solo posti in rianimazione, servono medici”

La terapia intensiva non la fa solo un ventilatore. Il problema è di personale. Possono anche farci 10 ospedali Covid ma se non hai medici e infermieri da mandarci…" Questo il monito del governatore del Friuli Venezia Giulia, Massimiliano Fedriga, secondo il quale "è indispensabile cambiare le norme sull'arruolamento e serve un tavolo tecnico per ampliare la disponibilità". "I rianimatori" dice in una intervista a la Repubblica, "non si trovano, gli pneumologi nemmeno. Serve dare stabilità alle persone dando prospettive lavorative: più contratti a tempo indeterminato, insomma".

18 ottobre 10:47 Il biologo Bucci: “Invertire la rotta o sarà peggio di marzo. Lo dicono i numeri”

 "Ci siamo rimessi su un binario pessimo e stiamo per affrontare un inverno molto duro. Ma spero che non si ricorra al lockdown, che è l'extrema ratio, una sorta di sconfitta". Non sono incoraggianti le analisi condotte da Enrico Bucci. Professore di Biologia alla Temple University di Philadelphia, segue l’evoluzione della pandemia sin dall’inizio, studiando i numeri dell’emergenza e monitorando le ricerche in corso nei laboratori di tutto il mondo per arrivare a una terapia o a un vaccino anti-Covid. In un’intervista a Repubblica dice: “Gli unici dati attendibili sono quelli relativi ai ricoveri, ai ricoveri in terapia intensiva e ai decessi”.

18 ottobre 10:05 Regno Unito: servizio sanitario pronto al vaccino “da subito dopo Natale”

Il servizio sanitario britannico si prepara a vaccinare contro il coronavirus "da subito dopo Natale": lo rende noto il Sunday Times, che cita una comunicazione fatta in privato da Jonathan Van-Tam, il vice consigliere medico del governo, ad alcuni deputati. Van-Tam ha spiegato ai parlamentari la scorsa settimana che i test clinici realizzati finora indicano che c'è un vaccino in grado di "tagliare i contagi e salvare le vite". Si tratta del vaccino creato all'Università di Oxford e prodotto da AstraZeneca: la sperimentazione è alla fase tre dei test clinici, il che significa che un lancio su gran parte della popolazione è "all'orizzonte già a dicembre". Per questo, aggiunge il quotidiano, migliaia di persone dell'Nhs, il sistema sanitario nazionale britannico, seguiranno un corso di formazione per somministrare il vaccino entro la fine dell'anno.

18 ottobre 09:44 Brusaferro (ISS): “Intervenire per ridurre contagi”

"Un intervento ora è necessario per appiattire la curva dei contagi che stanno crescendo in modo significativo. Dobbiamo evitare che accada quello che abbiamo visto negli altri Paesi. I risultati di questi interventi non li vedremo prima di 10-15 giorni. Per questo non dobbiamo stupirci se nei prossimi giorni continueremo a vedere una crescita ancora importante dei positivi". Cosi' il presidente dell'Istituto superiore di sanità (Iss) Silvio Brusaferro su ‘Il Sole 24 ore'. "In alcuni ambiti la diffusione del virus e' molto controllata come la scuola e il lavoro – osserva – il problema è come ci aggreghiamo informalmente. Non e' uscire per fare l'aperitivo, ma il fatto che non si fa attenzione e magari non si indossa la mascherina". L'eta' media dei contagi e' "rimasta sopra i quarant'anni nelle ultime due-tre settimane. E questo è un dato positivo perché vuol dire che in questa fase gli anziani contraggono meno il virus e sappiamo quanto rischiano. E' importante che ci sia un patto generazionale per fare attenzione quando ci si relaziona con le persone più anziane".

18 ottobre 09:27 L’infettivologo Galli: “Calcetto e aperitivi? Il non necessario a breve andrà tolto”

"Tutto quello che non è essenziale ed è potenzialmente pericoloso come occasione di diffusione del virus dovrà necessariamente essere evitato, per la sicurezza di tutti". Lo dice Massimo Galli, primario di Malattie infettive al Sacco di Milano, parlando dell'emergenza Covid in un'intervista al ‘Corriere della Sera'. "Non ci troveremmo di fronte all'attuale necessità di inasprimento delle regole se questa estate si fosse prestata più attenzione ad evitare la trasmissione di un virus che non si era mai sognato né di sparire, né di perdere capacità infettante e di patogenicità", rimarca Galli, che risponde così a chi domanda se la riapertura delle scuole possa aver inciso. "Il conseguente movimento di persone può aver contribuito all'aumento dei casi. È spiacevole dirlo. Anche se l'infezione tra i giovani si diffonde più fuori che dentro la scuola".

18 ottobre 08:46 La ricerca: “Covid sopravvive e rimane attivo sulla pelle umana per nove ore”

Il Covid-19 sopravvice e rimane attivo sulla pelle umana per nove ore: lo hanno scoperto i ricercatori giapponesi, che -nel loro lavoro, pubblicato sulla rivista Clinical Infectious Diseases – sottolineano ancora una volta l'importanza di lavarsi frequentemente le mani.
Per avere un confronto, l'agente patogeno che causa l'influenza sopravvive sulla pelle umana per neppure due ore. I ricercatori hanno testato la pelle raccolta da campioni prelevati dalle salme durante l'autopsia, circa un giorno dopo la morte. "La sopravvivenza piu' lunga del SARS-CoV-2 sulla pelle aumenta il rischio di trasmissione per contatto; tuttavia, l'igiene delle mani puo' ridurre questo rischio", scrivono i ricercatori.
E' bene ricordare che sia il coronavirus che il virus dell'influenza vengono inattivati in 15 secondi dall'applicazione dell'etanolo, contenuto nei vari disinfettanti per le mani.

18 ottobre 08:31 Vertice Governo Regioni alle 10 per sbloccare i provvedimenti anti Covid

Nuovo confronto Governo-Regioni sulle misure per contenere l'epidemia Covid: il ministro per gli Affari regionali, Francesco Boccia ha convocato per questa mattina alle 10 un vertice con Regioni, Anci e Upi. All'incontro parteciperanno anche il ministro dell'Università, Gaetano Manfredi e il commissario all'emergenza, Domenico Arcuri, e, in video-collegamento il ministro della Salute, Roberto Speranza, la ministra della Scuola, Lucia Azzolina, la ministra dei Trasporti, Paola De Micheli, e il capo della Protezione civile, Angelo Borrelli.

18 ottobre 08:15 Le ultime notizie sul Coronavirus Covid-19 di oggi, 18 ottobre

In Italia i numeri dell'emergenza coronavirus diventano sempre più preoccupanti. Nel bollettino di ieri del ministero della Salute registrati 10.925 casi (contro gli 10.1010 del giorno prima). I tamponi sono stati oltre 165mila. I decessi sono stati 47, in calo rispetto agli 55 del giorno prima. La Regione con più casi positivi resta la Lombardia che fa registrare un boom di nuovi contagi (+2.664), seguita da Campania (+1410), Piemonte e Lazio. Qui le cifre riportate dal ministero della Salute e i dati relativi agli incrementi relativi alle ultime 24 ore Regione per Regione:

Lombardia: +2.664  (totale casi 123.794 )

Piemonte: +972 (42.867  totale casi )

Emilia-Romagna: +641 (40.333 totale casi )

Veneto: +774 (35.051  totale casi )

Lazio: + 994 (23.790  totale casi )

Campania: + 1.410 (24.443 totale casi )

Toscana: + 879 (21.896  totale casi )

Liguria: +464  (17.745  totale casi )

Sicilia: + 475 (11.744  totale casi )

Puglia: +350 (11.084  totale casi )

Marche: +121 (9.254 totale casi )

P.A. Trento: + 82 (6.797  totale casi )

Friuli Venezia Giulia: + 167 (6.260  totale casi )

Abruzzo: +148 (5.973  totale casi )

Sardegna: +130 (5.866  totale casi )

P.A. Bolzano: +155 (4.648  totale casi )

Umbria: +205 (4.415  totale casi )

Calabria: +94 (2.683  totale casi )

Valle d'Aosta: +78 (1.738  totale casi )

Basilicata: +57 (1.226 totale casi )

Molise: +65 (929 totale casi )

In serata il nuovo dpcm. Stretta del governo sulle attività non essenziali, a partire dalla movida con limiti agli orari di apertura per bar e ristoranti. Restano in bilico ancora le attività delle associazioni sportive dilettantistiche, dalle scuole calcio alle palestre. Si ragiona sul divieto di circolazione dei cittadini alla stessa ora. Al vaglio lo smart working al 75%. "Siamo più forti rispetto a marzo ma servono nuove misure per evitare che l’Italia raggiunga il livello di altri paesi" ha detto il Ministro della Salute Speranza nella riunione con le Regioni, dove il centro del confronto-scontro è stato sul caos tamponi e sul ritardo dei territori. L’idea di base, ha spiegato il ministro della Salute, è l’irrigidimento delle misure "con una distinzione di base tra attività essenziali e non essenziali perché abbiamo necessità di limitare i contagi"