Aveva grossi problemi alla dentatura così i medici avevano deciso di rimuoverle completamente i denti dalla bocca ma invece di farlo un po' alla volta hanno pensato di estrarli tutti insieme in una lunga operazione sotto anestesia totale. Appena 24 ore dopo però la paziente 49enne ha iniziato a sentirsi male e dopo tre settimane di calvario è morta. È la terribile storia di una donna disabile britannica, Rachel Johnsto,  la cui famiglia ora chiede di fare luce sull'operato dei dentisti del servizio sanitario nazionale a cui si era rivolta. "Avevamo chiesto ai medici ci farlo un po'alla volta ma ci hanno detto di no, volevano solo sbarazzarsi di lei al più presto" ha accusato la madre della 49enne intervistata dalla Bbc.

La signora Johnston, che aveva subito danni cerebrali dopo aver avuto la meningite da bambina, era stata anestetizzata completamente all'ospedale di Kidderminster il 26 ottobre prima della procedura. Anche se all'inizio tutto sembrava essere andato bene, il giorno seguente la casa di cura aveva contattato la famiglia per dire che stava "sanguinando un bel po'". Il giorno dopo ancora si è aggravata ulteriormente ed è stata ricoverata in ospedale dove i medici infine hanno detto che non c'era nient'altro che potevano fare per lei. La donna è morta il 13 novembre dopo alcune settimane di agonia. Dopo la denuncia dei parenti sul caso è stata aperta un inchiesta e disposta l'autopsia.  Intanto le autorità sanitaria hanno avviato una indagine interna per ricostruire l'accaduto ed eventuali mancanze da parte dei medici anche per quanto riguarda le comunicazioni alla famiglia della 49enne