Micol Rossi, 27 anni (Facebook).
in foto: Micol Rossi, 27 anni (Facebook).

"Volevo solo passare un weekend spensierato prima dell'intervento. Vorrei che questo messaggio arrivasse a chi ha distrutto il furgone. Tenetevi pure gli oggetti di valore, ma ridatemi le mie medicine salvavita". Comincia così il lungo appello di Micol Rossi, 27 anni e famosa per essere stata la protagonista del lancio dal campanile di San Marco a Venezia durante le celebrazioni dello scorso Carnevale, vittima lo scorso venerdì di un furto. Oltre a oggetti di valore, vestiti e il computer, alla giovane sono stati sottratti anche dei farmaci fondamentali per la sua sopravvivenza. Da quando aveva 15 anni, infatti, è affetta dal morbo di Crohn, una patologia infiammatoria cronica dell'intestino, per la quale non esiste una terapia farmacologica o chirurgica ma si limita al controllo dei sintomi e alla prevenzione du ricadute. "Nello zaino c'erano i miei cambi di stomia e il detergente che uso per pulirmi la cute che faccio davvero fatica a reperire. Le persone che in questo momento hanno il mio zaino sicuramente vedranno queste stomie e non sapranno che farsene, gettandole con disprezzo nella spazzatura. Spero siate soddisfatti del bottino", ha continuato nel lungo sfogo condiviso sulla sua pagina Facebook, molto seguita.

Tutto è cominciato lo scorso venerdì, quando Micol, ribattezzata "l'angelo guerriero" dopo la partecipazione al Carnevale di Venezia, era insieme a due amici in viale Trieste a Tavagnacco, in provincia di Udine. Dopo aver cenato in un ristorante della zona, i tre si sono accorti che i vetri del furgone a bordo del quale viaggiavano erano stati rotti e le loro borse all'interno, per altro nascoste sotto i sedili posteriori, erano sparite. La 27enne si è immediatamente recata dai carabinieri per effettuare la denuncia, poi ha dovuto raggiungere il pronto soccorso dell'ospedale di Udine, e da qui al reparto di chirurgia, per chiedere urgentemente una nuova stomia, prima che la sua si staccasse. "Vogliamo fare qualcosa per cambiare le cose o dobbiamo solo subire?", ha scritto ancora Micol, aggiungendo: "Spero almeno di smuovere un po' gli animi ed aiutare le persone che vivono in quella zona, qualcuno mi ha scritto in privato dicendo che rubano nelle case senza scrupoli. Non mi aspetto di ritrovare, nulla ma vorrei che tutto ciò cessasse, perché come me tante persone hanno problemi economici, e un semplice furto come questo pesa tantissimo nelle nostre vite".