Un traffico di droga da Spagna e Olanda verso l'Italia gestito dalle cosche di Secondigliano e Torre Annunziata è stato smantellato dai militari della Guardia di finanza durante l'operazione denominata "Hama'l". Trentaquattro ordinanze di custodia cautelare, un sodalizio che aveva basi logistiche nei paesi europei dove veniva stoccata la cocaina prima della sua introduzione nel nostro paese. Una vera e propria alleanza tra i cartelli criminali storici di Napoli e provincia che da anni gestiscono le piazze di spaccio.

Vincenzo Scarpa, detto "O' dottore", capo e promotore dell'alleanza e originario di Torre Annunziata era residente in Spagna. Domenica è stato tratto in arresto dai militari del gruppo Guardia di Finanza di Fiumicino mentre era in procinto di partire con un volo diretto a Madrid munito di documenti di riconoscimento falsi. In tasca trasportava 12 mila euro in contanti, in violazione della normativa valutaria.

Cento finanzieri del comando provinciale di Napoli hanno eseguito nelle prime ore di lunedì 09 settembre l'ordinanza di applicazione di misure cautelari emessa dal gip nei confronti di 34 soggetti coinvolti e indagati per traffico internazionale di sostanze stupefacenti, detenzione illegale di armi, favoreggiamento, estorsione, furto, ricettazione, attribuzione fittizia di beni, denaro e altre utilità di origine delittuosa.  Il giudice per le indagini preliminari ha disposto la misura cautelare per custodia in carcere nei confronti di 31 indagati, mentre per tre di loro si è provveduto agli arresti domiciliari.

Documentata la movimentazione di denaro contante tra Italia e Spagna per un importo di 4 milioni di euro, nonché il possesso e la commercializzazione di oltre 350 kg di cocaina dal valore di 12 milioni di euro.