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23 Ottobre 2026
9:33

Pierre è il primo scimpanzé al mondo a riavere la vista grazie ad un intervento alla cataratta

Uno scimpanzé di 54 anni salvato dalla ricerca biomedica ha ritrovato la vista grazie a un intervento pionieristico per rimuovere la cataratta. Pierre è ospitato al santuario Chimp Haven, dove vengono accolti primati destinati alla sperimentazione.

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Pierre

Pierre ha 54 anni ed è uno scimpanzé che vive al Chimp Haven, il più grande santuario per scimpanzé al mondo. Il suo caso, ovvero l'intervento per rimuovere la cataratta che lo aveva reso cieco, è unico al mondo.

Il primate era arrivato al centro di recupero quando finalmente era stato sottratto ai laboratori della ricerca biomedica, dopo che una struttura di New York aveva chiuso i battenti.

Nel santuario Pierre viene chiamato anche "Papà Orso" o "Grande Papà" per la sua età e viene descritto come "uno scimpanzé grande e adorabile". Due dei suoi custodi, che lavoravano nella struttura in cui viveva prima di arrivare a Chimp Haven, erano talmente legati a lui che si sono trasferiti in Louisiana, dove sorge il rifugio, per poter continuare a prendersi cura di lui. "Nonostante il suo aspetto imponente e serio – raccontano dal Chimp Haven – Pierre accoglie i suoi custodi con espressioni felici ed entusiasmo. Nel tempo libero lo si può trovare nel suo ‘appartamento', uno spazio sotto una struttura dove spesso si rilassa dopo una lunga giornata passata a essere il leader del gruppo".

Negli ultimi tempi, però, la vita di Pierre era cambiata in peggio. Affetto da una pesante cataratta, il primate era diventato praticamente cieco. Con il progressivo peggioramento della vista, i keeper avevano adattato la sua routine quotidiana e l'ambiente circostante per aiutarlo a muoversi nel modo più autonomo possibile, attraverso ad esempio il posizionamento di segnali sonori e con metodi di alimentazione specifici, aggiungendo appigli, scale e altri supporti nelle aree che l'animale frequentava regolarmente.

L'intervento alla cataratta di Pierre è perfettamente riuscito: come si è svolto

Poi però è arrivata la buona notizia: la decisione di procedere a quello che è stato il primo intervento al mondo per rimuovere la cataratta ad uno scimpanzé. Prima dell'intervento c'è stata una fase necessaria per far sì che Pierre si abituasse alla vicinanza dei veterinari in modo tale che potessero approcciare in tranquillità relativamente alla zona oculare, soprattutto per la fase successiva all'intervento per le cure necessarie. L'équipe ha utilizzato il metodo del rinforzo positivo per insegnare all'animale a presentare volontariamente i suoi occhi per le cure, assumendo posizioni che consentissero al personale di somministrare collirio e monitorare i suoi occhi. Lo scimpanzé ha risposto positivamente, collaborando nonostante la sua temporanea cecità e poi è arrivato il momento dell'operazione.

L'intervento è stato condotto dal veterinario Kenneth Pierce, specializzato in oftalmologia animale e i risultati sono stati ottimi da subito. Lo scimpanzè a poche ore dall'intervento ha risposto visivamente all'incontro con uno dei suoi keeper di fiducia e nel giro di pochi giorni si è ricongiunto con Jill, una delle sue compagne più care. Pierre è poi tornato nel suo gruppo sociale prima del previsto.

Scimpanzè, simili all'uomo è per questo usati nella ricerca biomedica

Il Chimp Haven si trova in un'area boschiva di 200 acri nei pressi di Shreveport, in Louisiana, e ospita 300 esemplari. La mission del centro è restituire per quanto possibile lontano dal luogo di origine la dignità di una vita serena ad animali che sono stati sottratti alla ricerca scientifica e che così possono ritrovare il loro comportamento naturale: arrampicarsi sugli alberi, vivere in grandi gruppi sociali, esplorare e, soprattutto, scegliere come trascorrere le loro giornate.

Gli scimpanzé sono utilizzati praticamente da sempre nella sperimentazione scientifica per la loro somiglianza genetica, anatomica e fisiologica con l'essere umano. La nostra specie e la loro condivide circa il 98% del DNA e dunque sono ancora considerati il "modello animale" ideale per studiare le patologie umane. Recentemente proprio su Kodami avevamo raccontato la storia di altri esemplari che erano recentemente arrivati al Chimp Haven, un gruppo di primati guidati da un esemplare chiamato Shogun, che erano segregati all'Alamogordo Primate Facility, una struttura di stallo per scimpanzé utilizzati nella ricerca biomedica e aerospaziale dal governo degli Stati Uniti. Dal 2025, a seguito di sentenze federali e della decisione dei National Institutes of Health (NIH), tutti gli scimpanzé della struttura sono stati trasferiti in via definitiva nel santuario.

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