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3 Luglio 2026
13:37

Orso marsicano, i risultati della conta delle femmine con cuccioli: 16 nuovi nati nel 2025

Il Parco d'Abruzzo ha diffuso i risultati dell'annuale conteggio delle femmine di orso marsicano con cuccioli. Nel 2025, le femmine accompagnate da cuccioli sono state 7, per un totale di almeno 16 nuovi nati. Numeri incoraggianti e in linea con l'anno precedente.

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Un cucciolo di orso marsicano nato nel 2025. Foto di Parco Nazionale d’Abruzzo, Lazio e Molise

Sette femmine con cuccioli dell'anno e almeno 16 nuovi nati nel 2025. È questo il dato che emerge dal monitoraggio dell'orso bruno marsicano condotto nel territorio del Parco nazionale d’Abruzzo, Lazio e Molise, nell’Area Contigua e nelle zone limitrofe. Un risultato incoraggiante per una delle popolazioni di orso più rare e fragili al mondo, ma che va letto comunque con cautela: non è una stima complessiva della popolazione, bensì un indicatore del successo riproduttivo annuale.

I risultati del conteggio: 7 femmine e almeno 26 orsi nati nel 2025

Il conteggio delle femmine con i piccoli viene eseguito ogni anno tra primavera e autunno da guardiaparco, tecnici e ricercatori, che raccolgono osservazioni dirette, immagini delle fototrappole, segnalazioni verificate sul campo e, quando possibile, anche campioni genetici. L'obiettivo non è semplicemente "contare gli orsi", ma capire quanti nuclei familiari distinti siano presenti, evitando doppi conteggi dovuti agli spostamenti degli plantigradi sul territorio.

Secondo quanto diffuso dal Parco, tra il 5 aprile e il 16 dicembre 2025 sono stati raccolti in tutto 62 avvistamenti di unità familiari. Dopo aver poi analizzato i dati e applicato i criteri usati nel monitoraggio, il numero minimo stimato è stato quindi di 7 femmine con cuccioli dell'anno, per un totale di 16 piccoli nati. Tra questi c'è anche Nina, l'orsetta trovata orfana a maggio e poi liberata in natura a dicembre dopo mesi di svezzamento e preparazione da parte degli esperti del Parco.

Numeri in linea con i dati raccolti nel 2024

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Nel 20240, le femmine con cuccioli erano state sempre 7 con almeno 14 nuovi nati

Il dato conferma quanto già osservato anche nel 2024, quando le femmine riproduttive erano state ancora 7, con 14 nuovi nati. È un segnale comunque positivo, perché suggerisce una certa continuità nella capacità riproduttiva della popolazione. Ma come ricorda il Parco, non bisogna cadere nell'errore di leggere questi numeri come una "classifica" o come una fotografia esaustiva dello stato dell’orso marsicano: in una popolazione così piccola, ogni nascita è importante, ma da sola non basta a garantire il futuro di questa sottospecie.

Tra le mamme c'è anche Bambina, la femmina identificata come F21, osservata con tre cuccioli. Il suo gruppo familiare si è spostato in un'area molto vasta, dall'Alto Sangro alla Marsica, arrivando anche oltre i confini del Parco, tra Alto Molise e Maiella orientale. È la dimostrazione che per proteggere davvero l'orso marsicano non basta tutelare le aree protette, ma bisogna rendere più sicuri e vivibili anche i territori che le circondano, fatti di boschi, strade, paesi, coltivi e corridoi ecologici che permettono agli animali di muoversi tra zone diverse.

Il futuro dell'orso bruno marsicano è ancora incerto e difficile

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I nuovi nati sono sicuramente una buona notizia, ma non bastano da soli a raccontare lo stato di salute dell’orso bruno marsicano

Il monitoraggio del 2025 ha fornito anche indicazioni sulla sorte dei cuccioli nati l'anno precedente. Alla fine della stagione, dopo le prime perdite, i cuccioli sopravvissuti erano almeno 12. Le osservazioni raccolte nel 2025 confermano la sopravvivenza di almeno 7 di quei 12 cuccioli, un dato in linea con il tasso di sopravvivenza al primo anno stimato intorno al 50%, una percentuale che rende bene l'idea di come le nascite, da sole, non siano sufficienti a stimare in modo esaustivo lo stato di salute della popolazione.

La vera sfida degli orsi marsicani è superare i primi mesi di vita, affrontare il primo inverno e poi continuare crescere in un territorio dove le minacce non mancano, dagli investimenti stradali al disturbo umano, fino alla frammentazione degli habitat. Per questo i 16 nuovi nati del 2025 sono sicuramente una buona notizia, ma non bastano da soli a raccontare lo stato di salute della popolazione. Per capirlo davvero bisogna guardare al quadro completo, che sarà approfondito nel prossimo Rapporto Orso che verrà pubblicato dal Parco.

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