
Un orso bruno è riuscito a entrare all'interno di un hotel della località montana di Poiana Brașov, in Romania, dopo aver forzato una porta d'ingresso nel cuore della notte. La scena, ripresa dalle telecamere di sorveglianza, mostra l'animale aggirarsi nei corridoi dell'edificio mentre cerca di aprire altre porte usando zampe e bocca. Fortunatamente nessuna persona è rimasta ferita e l'orso si era già allontanato all'arrivo delle forze dell'ordine.
Secondo quanto riportato dai media locali, l'orso sarebbe entrato nell'hotel poco dopo la mezzanotte di venerdì 22 maggio. Dopo aver aperto una porta al piano terra, avrebbe poi continuato a muoversi all'interno della struttura salendo anche ai piani superiori. Nei video diffusi online si vede l'animale tentare di abbassare una maniglia e tentare di aprire una seconda porta con forza, prima di fermarsi e allontanarsi. Secondo il personale della struttura, incontri di questo tipo nella zona starebbero diventando sempre più frequenti.
Orsi ed esseri umani, il problema della convivenza in Romania

La Romania ospita infatti una delle popolazioni più numerose di orso bruno in Europa. Una stima preliminare diffusa dal ministero dell'Ambiente rumeno nel 2025 parla di oltre 10 mila plantigradi presenti nel paese. Nelle aree montane e turistiche, tuttavia, la convivenza con questi grandi mammiferi sta diventando sempre più complicata e il dibattito sulla loro gestione è sempre più accesso: il governo ha autorizzato centinaia di abbattimenti ogni anno per provare ad arginare il problema.
Gli esperti spiegano che molti orsi stanno perdendo la naturale diffidenza nei confronti degli esseri umani. Cassonetti non protetti, rifiuti lasciati all'aperto, frutteti e il cibo offerto dai turisti possono attirare gli animali sempre più vicino ai centri abitati e alle persone. L'orso bruno è infatti un animale molto adattabile e opportunista e quando associa la presenza umana a una fonte di cibo facilmente accessibile, tende a tornare negli stessi luoghi più volte. È un comportamento appreso che può diventare pericoloso sia per le persone sia per gli stessi animali.
Attacchi di orsi: numeri sempre più alti in Romania

In Romania, infatti, attacchi e incidenti con le persone non sono affatto rari, soprattutto lungo strade turistiche di montagna come la celebre Transfăgărășan, dove negli ultimi anni molti turisti hanno avvicinato e fotografato gli orsi, spesso dando loro da mangiare nonostante i divieti. In alcuni casi questi incontri si sono trasformati in incidenti anche mortali: nel 2025, il motociclista italiano Omar Farang Zin venne attaccato e ucciso dopo essersi fermato per fotografare da vicino un'orsa con cuccioli proprio sulla strada panoramica che attraversa i Carpazi.
Per gli specialisti, prevenire i conflitti tra uomini e orsi significa soprattutto ridurre le occasioni che attirano gli animali nei centri abitati: mettere in sicurezza i rifiuti, evitare di lasciare cibo all'esterno e non avvicinare e dar da mangiare ai plantigradi. Anche un gesto apparentemente innocuo, come offrire uno snack a un orso per scattare una foto, può contribuire ad abituarlo alla presenza umana e aumentare il rischio di nuovi incontri ravvicinati.