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27 Maggio 2026
18:00

Nacho e Trixie, i pappagalli che stanno salvando la loro specie dall’estinzione: solo quest’anno hanno allevato 33 figli

Nacho e Trixie, due rarissimi pappagalli neozelandesi, hanno allevato 33 piccoli in un solo anno aiutando la propria specie a evitare l'estinzione.

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Trixie, la femmina di parrocchetto di Malherbe che da sola ha dato alla luce ben 55 piccoli, di cui 33 solo quest’anno. Foto di Issac Conservation and Wildlife Trust

Ci sono specie animali che sopravvivono solo grazie a enormi e complessi progetti di conservazione internazionali, e altre che sembrano invece affidarsi anche all'energia inesauribile di pochi individui eccezionali. È il caso di Nacho e Trixie, una coppia di rarissimi pappagalli neozelandesi che, in poco più di un anno, ha dato un contributo enorme alla salvezza della propria specie.

Nacho e Trixie sono una coppia di parrocchetti di Malherbe (Cyanoramphus malherbi), conosciuto in lingua māori come kākāriki karaka. Si tratta di uno degli uccelli più minacciati della Nuova Zelanda e non solo, considerato "In pericolo critico (CR)" di estinzione nella Lista Rossa IUCN. Dal 2024 a oggi i due che ormai fanno coppia fissa hanno allevato insieme ben 55 pulli, di cui 33 soltanto nell'ultima stagione riproduttiva.

Numeri impressionanti per una specie dichiarata estinta in passato per ben due volte e di cui rimangono appena circa 450 individui in tutto.

Una specie rarissima sopravvissuta per un soffio

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Il kākāriki karaka (Cyanoramphus malherbi) vive solo in Nuova Zelanda ed è a un passo dall’estinzione

Il kākāriki karaka è il più piccolo e raro dei parrocchetti neozelandesi. Vive soltanto in alcune aree protette della Nuova Zelanda, soprattutto su isole prive di predatori invasivi introdotti dagli esseri umani, come ratti, ermellini e gatti domestici, che per decenni hanno devastato le popolazioni di uccelli locali. La specie è stata addirittura dichiarata estinta due volte nel corso della sua storia recente, prima di essere riscoperta in alcune remote vallate montane dell'Isola del Sud.

Oggi esistono ancora due piccole popolazioni in natura nella regione di Canterbury, composte da circa 50-60 individui ciascuna. Per evitare la scomparsa definitiva di questo pappagallo, il Dipartimento della Conservazione neozelandese porta avanti da anni un complesso e ambizioso programma di recupero insieme alle comunità Māori e ad alcuni centri specializzati nella riproduzione in cattività finalizzata al rilascio in natura dei nuovi nati.

Trixie, una "super mamma" instancabile

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Nacho, il maschio che fa coppia con Trixie dal 2024. Foto di Issac Conservation and Wildlife Trust

Nacho e Trixie fanno parte di questo programma e vivono all'interno dell'Isaac Conservation and Wildlife Trust nella città di Christchurch, una struttura che alleva uccelli appartenenti a diverse specie minacciate e destinati poi a essere reintrodotti in natura. Secondo i responsabili del centro, Trixie si è però distinta tra tutte le femmine parrocchetto di Malherbe come una madre eccezionale e incredibilmente produttiva. Nonostante la stagione riproduttiva sia ormai terminata, continua ancora a deporre uova e allevare nuovi piccoli.

Gli operatori sperano che presto si conceda quantomeno una pausa, anche perché sta già crescendo altri sette pulli. Anche Nacho, però, ha un ruolo fondamentale. Nei kākāriki karaka il maschio partecipa attivamente all'allevamento dei piccoli: cerca il cibo per la femmina e per i suoi pulli, un lavoro continuo e molto impegnativo che dura tutta la stagione riproduttiva.

Una volta cresciuti, i loro figli vengono poi trasferiti in altre aree protette o liberati su isole sicure per rafforzare le popolazioni selvatiche. E proprio in questi giorni, decine di giovani parrocchetti provenienti dai vari programmi di allevamento sono stati già liberati su Anchor Island, un'isola disabitata e considerata sicura per la specie all'interno del Fiordland National Park, nell'angolo sud-occidentale dell'Isola del Sud.

Senza l'allevamento in cattività la specie sarebbe probabilmente estinta

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Senza i programmi di allevamento in cattività, il kākāriki karaka sarebbe probabilmente già estinto. Foto da Wikimedia Commons

Gli esperti spiegano che i programmi di riproduzione controllata in cattività sono ormai indispensabili per alcune specie a un passo dall'estinzione, come appunto il parrocchetto di Malherbe. Le popolazioni in natura restano infatti estremamente vulnerabili ai predatori e agli eventi casuali, come malattie o incendi. Per questo motivo i centri che allevano uccelli come Nacho e Trixie rappresentano una sorta di "assicurazione" contro l'estinzione.

Senza questi animali e il lavoro quotidiano di biologi, veterinari e volontari, il kākāriki karaka probabilmente sarebbe già scomparso definitivamente. La storia di questa coppia, però, mostra anche quanto il destino di una specie possa a volte dipendere da pochi individui particolarmente in salute e prolifici. In natura non è raro che alcuni animali abbiano un successo riproduttivo molto maggiore rispetto ad altri, contribuendo in modo decisivo alla sopravvivenza di una popolazione.

Nel caso di Nacho e Trixie, tuttavia, i numeri sono talmente straordinari da aver trasformato due piccoli pappagalli verdi in veri e propri salvatori di un'intera specie.

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