
Le ultime due orche rimaste al Marineland di Antibes, in Francia, potrebbero presto essere trasferite alle Canarie. Si tratta di Wikie e di suo figlio Keijo, madre e figlio che da oltre un anno vivono in un parco ormai chiuso e in condizioni sempre più precarie. Secondo quanto riportato dal quotidiano francese Le Figaro, il trasferimento verso lo zoo e delfinario Loro Parque, a Tenerife, potrebbe avvenire entro la fine di giugno, anche se al momento manca ancora l'approvazione definitiva delle autorità spagnole.
Il Marineland di Antibes – il parco acquatico più grande d'Europa – ha chiuso ufficialmente a gennaio 2025, in seguito alla legge francese che vieta gli spettacoli con cetacei come orche e delfini. Da allora il futuro degli animali ospitati nella struttura è rimasto incerto.
Le ultime orche rimaste in Europa potrebbero finire al Loro Parque

Durante una recente visita al parco, il ministro francese della Transizione ecologica Mathieu Lefèvre ha dichiarato che la situazione attuale non può continuare ancora a lungo. Anche la direzione del Marineland ha ammesso che le infrastrutture sono ormai molto deteriorate: le vasche delle orche presenterebbero crepe e problemi strutturali dovuti all'abbandono progressivo della struttura.
Wikie e Keijo sono le ultime orche presenti nel parco, nonché le uniche ancora in cattività in Europa continentale. Wikie è nata nel 2001 proprio ad Antibes, mentre Keijo è nato nel 2013. Negli anni la loro storia si è intrecciata con quella di altri individui morti prematuramente, tra problemi sanitari, controversie, trasferimenti e nascite avvenute interamente in ambiente artificiale.
Bocciata l'ipotesi santuario in Canada
Negli ultimi mesi si era parlato anche di un possibile trasferimento verso un delfinario in Giappone, poi bloccato dalle autorità francesi dopo forti critiche da parte di associazioni e scienziati. La Francia aveva infatti ritenuto incompatibile quella soluzione con le nuove norme sul benessere animale e con gli standard europei per la tutela dei cetacei.
Successivamente, sembrava si stesse concretizzando invece il trasferimento verso un santuario in Nuova Scozia, in Canada, che tuttavia non è ancora stato ultimato. In risposta alle decisione del governo francese di bloccare questa ipotesi, il Whale Sanctuary Project ha detto in un comunicato che proseguirà comunque i suoi lavori ritenendo la propria come unica soluzione praticabile per le due orche e per molti altri cetacei ancora in cattività.
Ora torna invece l'ipotesi Tenerife. Il Loro Parque ospita già quattro orche – Tekoa, Adán, Morgan e Teno – sfruttate quotidianamente negli spettacoli con il pubblico. Proprio questo aspetto continua però ad alimentare polemiche e preoccupazioni tra esperti e associazioni animaliste, considerando che l'ipotesi giapponese era stata scartata dalla Francia proprio per questo motivo.
Il destino di Wikie e Keijo è ancora incerto
Già lo scorso anno le autorità spagnole avevano bloccato il trasferimento delle due orche verso il Loro Parque. Secondo quanto riferito allora dall'agenzia AFP, un ente scientifico spagnolo incaricato di valutare l'idoneità delle strutture aveva concluso che le vasche del parco non rispettavano gli standard minimi per superficie, volume e profondità necessari a ospitare cetacei di grandi dimensioni come le orche.
Per questo motivo il destino di Wikie e Keijo resta ancora incerto. Il trasferimento potrà avvenire solo se Madrid darà il via libera definitivo. Nel frattempo, madre e figlio continuano a vivere in un parco ormai abbandonato, simbolo di una fase di transizione complicata per i delfinari di tutto il mondo, dopo il progressivo stop agli spettacoli con animali marini, al calo dei visitatori dovuto alla crescente sensibilità verso il benessere animale e alle controversie degli spettacoli con i cetacei.