UN PROGETTO DI
video suggerito
video suggerito
24 Giugno 2026
12:09

In Islanda riprende la caccia alle balene ferma dal 2023: già uccise le prime due balenottere comuni

L’Islanda riprende la caccia alle balene ferma dal 2023, nonostante le proteste e la proposta di un possibile divieto: già uccise le prime due balenottere comuni. Insieme a Norvegia e Giappone, sono gli unici paesi in cui è ancora consentita la caccia alle balene.

Immagine
Nella notte tra domenica e lunedì son ostate uccise due balenottere comuni

Dopo una pausa durata due anni, in Islanda è ripresa la caccia commerciale alle balene. Nella notte tra domenica e lunedì sono state infatti uccise le prime due balenottere comuni della stagione, i primi cetacei catturati nel Paese dal 2023. La notizia è stata riportata dai media islandesi e confermata anche dalle associazioni animaliste che da anni si oppongono a questa pratica, considerata crudele e anacronistica.

Le due balene sono state catturate pochi giorni dopo la partenza delle imbarcazioni autorizzate alla caccia. Prima dell'inizio della stagione, un attivista aveva tentato di bloccare una delle navi nel porto di Reykjavik legandosi all'albero dell'imbarcazione, ma la protesta si è conclusa con l'intervento della polizia.

La specie colpita è la balenottera comune (Balaenoptera physalus), il secondo animale più grande sulla Terra dopo la balenottera azzurra. Può superare i 20 metri di lunghezza e pesare decine di tonnellate. Nonostante sia diffusa in molti mari e oceani del mondo, l'Unione Internazionale per la Conservazione della Natura (IUCN) la classifica come specie "Vulnerabile (VU)" nella sua Lista Rossa, eppure può ancora essere cacciata.

Immagine
Le imbarcazioni autorizzate potranno cacciare un massimo di 150 balenottere comuni e 168 balenottere minori

L'Islanda è uno dei soli tre paesi al mondo che continuano a consentire apertamente la caccia commerciale alle balene, insieme a Norvegia e Giappone. Una scelta che continua a suscitare forti critiche da parte della comunità internazionale e delle organizzazioni che si occupano di tutela degli animali.

La sospensione degli ultimi due anni non era però stata motivata soltanto da questioni etiche o conservazionistiche. Il settore aveva infatti attraversato un periodo di forte difficoltà economiche, soprattutto a causa del continuo e forte calo della domanda di carne di balena nei principali mercati di esportazione, rendendo l'attività sempre meno redditizia. Nonostante ciò, la caccia prosegue e viene giustificata spesso anche da ragioni culturali legate alle tradizioni locali.

Secondo Joanna Swabe, direttrice europea per gli affari pubblici dell'organizzazione Humane World for Animals, la ripresa delle uccisioni rappresenta "una notizia devastante". L'associazione ricorda che negli ultimi vent'anni in Islanda sono state abbattute oltre mille balenottere comuni, nonostante il loro stato di conservazione resti motivo di preoccupazione.

Immagine
Il governo islandese sta valutando di presentare una proposta di legge per vietare definitivamente la caccia alle balene

La caccia commerciale alle balene è vietata dalla Commissione Internazionale per la Caccia alle Balene (IWC) dal 1986. Il divieto fu introdotto dopo decenni di sfruttamento intensivo che avevano causato un drastico declino delle popolazioni di numerose specie di balene. Alcuni Paesi, tuttavia, hanno continuato a praticarla attraverso deroghe, riserve formali o interpretazioni autonome delle norme internazionali.

Per la stagione 2026, l'Istituto islandese di ricerca marina e d'acqua dolce ha comunque raccomandato una riduzione delle quote di cattura. Il numero massimo di balenottere comuni prelevabili è stato fissato a 150 individui, circa il 28% in meno rispetto alle quote raccomandate nel periodo 2018-2025. Anche per la balenottera minore (Balaenoptera acutorostrata), una specie più piccola, ma anch'essa oggetto di caccia, il limite è stato ridotto a 168 individui.

Paradossalmente, mentre le baleniere sono tornate in mare, il governo islandese ha annunciato l'intenzione di presentare in autunno una proposta di legge per vietare definitivamente la caccia alle balene. Se approvata, potrebbe segnare la fine di una pratica che continua a dividere profondamente l'opinione pubblica islandese e quella internazionale.

Sfondo autopromo
Segui Kodami sui canali social
api url views