UN PROGETTO DI
video suggerito
video suggerito
1 Giugno 2026
9:11

I fenicotteri rosa stanno tornando a ripopolare la laguna di Venezia

Grandi stormi di fenicotteri frequentano sempre più spesso la laguna di Venezia. Un segno tangibile del recupero della biodiversità, anche grazie ai progetti di ripristino ambientale.

Immagine
Nella laguna di Venezia la presenza dei fenicotteri (Phoenicopterus roseus) è in crescita

Nella laguna di Venezia i fenicotteri stanno diventando anno dopo anno sempre più numerosi e la loro presenza, un tempo rara, oggi è ormai parte integrante del paesaggio. Grandi stormi rosa si muovono sempre più spesso tra canali, distese fangose, saline e specchi d'acqua bassi, trasformando uno degli ecosistemi più celebri d'Italia in un importante rifugio per gli uccelli acquatici.

La laguna di Venezia è la più grande del nostro Paese: si estende per circa 550 chilometri quadrati ed è un ambiente in continuo cambiamento. Le maree, le correnti e i fiumi ne modellano continuamente il territorio, creando un mosaico di habitat diversi. Qui convivono acque salate e dolci, isolotti, barene – le tipiche distese di terra che emergono con la bassa marea – e le cosiddette valli da pesca, aree lagunari utilizzate storicamente per l'allevamento ittico.

Per decenni questo ambiente fragile è stato profondamente modificato dagli esseri umani. Le attività industriali e portuali, insieme alla deviazione dei fiumi che un tempo sfociavano nella laguna, hanno accelerato l'erosione e alterato le dinamiche naturali dell'ecosistema. Oggi però qualcosa sta cambiando. Diversi progetti di ripristino ambientale stanno cercando di recuperare parte della natura e della biodiversità perdute e di ricostruire gli habitat naturali della laguna.

Tra questi c'è stato anche un progetto finanziato dal programma europeo Horizon 2020, nato con l'obiettivo di ripristinare alcune aree umide e rendere la laguna più resiliente agli effetti dell'erosione e delle maree. Le zone umide, infatti, funzionano come vere e proprie "spugne naturali": assorbono l'acqua, attenuano l’impatto delle alte maree e offrono rifugio a moltissime specie animali, ma sono purtroppo tra gli ambienti più alterati e a rischio del nostro Paese.

E proprio gli uccelli sembrano essere tra i primi indicatori di questo cambiamento. Secondo l'ornitologo Alessandro Sartori, che monitora la laguna da anni, la presenza dei fenicotteri è aumentata gradualmente nel tempo. "Sto monitorando gli uccelli da tre anni e ho notato un leggero ma costante cambiamento", ha spiegato Sartori. "Tra questi cambiamenti c'è anche la presenza dei fenicotteri, che normalmente erano molto pochi in questa zona".

Il fenicottero (Phoenicopterus roseus) è un grande uccello acquatico diffuso soprattutto nelle zone umide del Mediterraneo, dell'Africa e del Medio Oriente. In Italia la specie è tornata a crescere soprattutto a partire dagli anni Novanta, grazie alla protezione degli habitat e alla maggiore tutela delle aree umide costiere. Oggi colonie riproduttive importanti e sempre più numerose sono presenti in Sardegna, nelle saline di Comacchio in Emilia-Romagna e in altre lagune costiere.

Immagine
I fenicotteri sono in aumento in diverse zone d’Italia

Ora anche la laguna veneziana offre a questi uccelli condizioni sempre più favorevoli. Il continuo movimento delle maree permette ai fenicotteri di trovare cibo sempre più facilmente in zone diverse durante la stessa giornata. Nei fondali bassi e fangosi vivono infatti piccoli crostacei come Artemia salina da cui prendono il colore rosa gli uccelli, ma anche molluschi e altri organismi acquatici che i fenicotteri mangiano a testa in giù filtrando l'acqua con il loro caratteristico becco ricurvo.

"Hanno sicuramente trovato nelle valli da pesca un habitat molto interessante e probabilmente una grande quantità di cibo", ha infatti aggiunto Sartori. Queste aree tranquille e poco disturbate rappresentano infatti luoghi ideali per sostare, alimentarsi e riposare durante la migrazione.

Non significa che i problemi ambientali della laguna siano tutti risolti, ma dimostra come il recupero degli habitat naturali possa produrre effetti concreti e visibili in tempi relativamente brevi. Oggi i fenicotteri sono diventati uno dei simboli più evidenti e colorati della nuova vita della laguna di Venezia. La dimostrazione di quanto questi ambienti, se protetti e restaurati, possano ancora tornare a ospitare ancora una straordinaria ricchezza di vita.

Sfondo autopromo
Segui Kodami sui canali social
api url views