“TikTok crea dipendenza attraverso lo scroll infinito”: le accuse della Commissione Ue

Nuovi problemi per TikTok. Secondo un'indagine preliminare della Commissione Ue il social avrebbe violato il Digital Services Act (DSA), il regolamento europeo sui servizi digitali che punta a garantire maggiore sicurezza e trasparenza agli utenti del web, con particolare attenzione ai gestori delle piattaforme di grandi dimensioni.
La Commissione, nello specifico, ha puntato il dito contro alcune caratteristiche di design di TikTok, che secondo l'esecutivo europeo potrebbero creare dipendenza fino a "danneggiare il benessere fisico e mentale dei suoi utenti, compresi i minori e gli adulti vulnerabili". Primi tra tutti lo scroll infinito, la riproduzione automatica, le notifiche push e il suo sistema di raccomandazione altamente personalizzato.
Le accuse contro TikTok
Le accuse a carico di TikTok arrivano a conclusione del procedimento formale avviato dalla Commissione Ue un anno fa, il 19 febbraio 2024, volto proprio a verificare la conformità del social al Digital Services Act.
Secondo i risultati preliminari, pubblicati oggi, la Commissione Ue ritiene che "alcune funzionalità di TikTok alimentano la voglia di continuare a scorrere e mettono il cervello degli utenti in "modalità pilota automatico". Si tratta di modalità che la ricerca scientifica – spiega nella nota ufficiale l'esecutivo europeo – ha dimostrato come queste modalità di fruizione possono limitare le capacità di autocontrollo da parte degli utenti, innescando pericolosi comportamenti compulsivi.
Inoltre, secondo le indagini eseguite dalla Commissione Ue TikTok avrebbe ignorato alcuni comportamenti a rischio, come l'uso da parte dei minorenni di notte e la frequenza con gli utenti aprono il social.
Cosa chiede la Commissione
Quello che la Commissione Ue chiede alla società proprietaria, la cinese ByteDance, è mettere in atto misure adeguate per mitigare i rischi derivati dal suo "design accattivante" in modo più efficace rispetto a quelle messe in atto finora. Queste, come gli strumenti di gestione del tempo trascorso davanti al social o le limitazioni del parental contro, non sarebbero infatti abbastanza efficaci a garantire la tutela degli utenti.
Tra quelle suggerite dalla Commissione ci sono invece misure che vanno a modificare la stessa progettazione di base del social, limitando quelle specifiche che potrebbero innescare dipendenza, come lo scroll infinito, attraverso ad esempio screen time pause, ovvero pause vere e proprie, e modifiche all'algoritmo che raccomanda i contenuti.
A questo punto del procedimento, TikTok ha davanti due possibilità: adeguarsi alle richieste della Commissione oppure opporsi alle sue valutazioni esercitando il suo diritto di difesa. Se però – avverte la Commissione Ue – i risultati preliminari verrano confermarti e verrà dichiarata la non conformità del social in base a quanto stabilito dal DSA potrebbe dover pagare una sanzione fino al 6% del suo fatturato annuale.