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Su Phica.ue è comparsa la scritta “Il sito è stato chiuso”: cosa sta succedendo

Nelle ultime ore dal sito di Phica.eu il messaggio di addio è scomparso e al suo posto appare solo questa frase: “Il sito è stato chiuso!”: cosa sta succedendo.
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Il sito Phica.eu è cambiato ancora. I nomi di chi c'è dietro non sono noti, ma le indagini, almeno quelle ufficiali, sono appena iniziate, mentre le indagini OSINT condotte finora hanno già rivelato dettagli che sembrano suggerire l'esistenza di un sistema più ampio che negli anni ha raccolto più domini. Quello che sappiamo di sicuro è che qualcuno sta ancora lavorando al sito Phica.eu, quello che ha fatto scattare il caso mediatico iniziato con le parole di denuncia della creator Anna Madaro.

Lo sappiamo perché dopo l'ondata di denunce da parte di creator, cantanti, attrici, politiche e giornaliste, giovedì sul sito è stato pubblicato un comunicato di chiusura ufficiale. Qualche ora dopo, quello stesso comunicato è stato modificato. Ora il sito è cambiato ancora: del comunicato non c'è più nessuna traccia e al suo posto c'è solo una scritta nera su sfondo bianco: "Il sito è stato chiuso!".

Cos'è successo nelle ultime ore

È passata una settimana da quando Anna Madaro dal suo account Instagram ha raccontato di aver scoperto che diverse sue foto erano state rubate dai suoi profili social e pubblicate senza il suo consenso su un forum per adulti dove venivano commentate in modo volgare e umiliante. In poche ore è apparso evidente a tutti come Madaro non fosse stata l'unica a essere finita in quel sito.

Nei venti anni di attività il forum ha raccolto migliaia e migliaia di foto, non solo di donne famose, anche di ragazze e donne comuni. Ma tutte le foto avevano lo stesso scopo: venivano trasformate in materiale pornografico a insaputa delle dirette interessate, con decine di uomini che facevano a gara a chi scriveva il commento più denigratorio e volgare.

Le modifiche al comunicato stampa

Quando il polverone mediatico ormai era diventato troppo grande – anche Giorgia Meloni, tra le vittime, ne ha parlato -, chi sta dietro ha provato a salvare il salvabile. Il comunicato dava la responsabilità di tutto ai "comportamenti tossici" degli utenti e ribadiva che nei 20 anni di attività il forum ha sempre bandito "violenza di qualsiasi tipo", "minorenni o contenuti pedopornografici", "offese verso le donne, linguaggi da branco e atteggiamenti denigratori". Le storie che sono emerse in questi giorni però raccontano un'altra realtà, a partire dalle denunce dell'attrice Nicole Rossi e della cantante Martina Attili: entrambe hanno trovato sul forum foto di loro da minorenni.

In un'intervista esclusiva a Fanpage.it una showgirl ha raccontato che per ottenere l'eliminazione dal forum delle foto ha dovuto pagare migliaia di euro.

Che fine ha fatto il comunicato di chiusura

Nel comunicato inoltre, "lo staff di Phica" aggiungeva anche di aver collaborato in passato con la giustizia, contribuendo anche a casi importanti, "come quello seguito dal giudice Cantone". Dopo la smentita ufficiale del magistrato Raffaele Cantone a Fanpage.it, il comunicato è stato modificato, ma senza che venisse spiegato il perché: dal nulla la frase "come quello seguito dal giudice Cantone" è diventata "come quello Tiziana Cantone".

Questo succedeva giovedì sera. Oggi del comunicato non c'è più traccia. Al suo posto c'è solo questa scritta: "Il sito è stato chiuso". In realtà però appena sopra compare ancora il box, pubblicato settimana scorsa, con il contatto email a cui scrivere se si vuole richiedere l'eliminazione di contenuti DMCA, ovvero coperti dal copyright.

E soprattutto nella parte inferiore dell'homepage sono ancora presenti le pubblicità. Se si prova a cliccare altre sezioni continuano ad aprirsi pop-up che rimandano a siti pornografici o altre pubblicità. Sembra quindi che il database di immagini e video sia stato rimosso, ma il sito Phica.eu di fatto è ancora online.

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