video suggerito
video suggerito

Russia e Cina vogliono costruire un reattore nucleare sulla Luna: lo scopo del piano

Non bastano i pannelli solari per alimentare i futuri insediamenti lunari, serve l’energia nucleare. Secondo Yuri Borisov, capo dell’agenzia spaziale russa Roscosmos, il progetto potrebbe essere completato entro il 2035.
A cura di Elisabetta Rosso
22 CONDIVISIONI
Immagine

È un nuovo asse lunare quello tra Russia e Cina, che vogliono costruire sul satellite un reattore nucleare. L'obiettivo è alimentare le nuove colonie sulla Luna. "Stiamo valutano la possibilità di installare una centrale, che potrebbe essere completata entro il 2035", ha dichiarato Yuri Borisov, capo dell'agenzia spaziale russa Roscosmos ed ex vice ministro della difesa. Ci sono dei precedenti.

L'energia nucleare è già stata utilizzata in ambito spaziale, gli americani per esempio hanno utilizzato plutonio-238 per alimentare le attrezzature scientifiche, e la Nasa ha annunciato una collaborazione con il Dipartimento dell’Energia degli Stati Uniti per selezionare proposte per un sistema di energia nucleare. Se prima infatti l'obiettivo era portare l'uomo sulla Luna, ora bisogna trovare il modo di farlo restare. Sul satellite possono essere recuperati minerali strategici e sarà un trampolino di lancio per le future missioni su Marte. 

Mosca e Pechino avevano già annunciato nel 2021 una piano per installare una stazione permanente di ricerca sul Polo Sud lunare, "ora stiamo pensando di portare sulla Luna una “power unit” nucleare", ha spiegato Borisov. Da un lato c'è l'esperienza Russa, dall'altro la competenza e i massicci investimenti cinesi. D'altronde, il "sogno eterno" di Xi Jinping è trasformare la Repubblica popolare cinese in una potenza spaziale. Il nuovo asse potrebbe quindi competere con il programma Artemis della Nasa che vuole costruire nuove basi lunari per gli astronauti.

Perché la Russia e la Cina vogliono un reattore nucleare sulla Luna

Non bastano i pannelli solari per alimentare i futuri insediamenti lunari, serve l’energia nucleare."Questa è una sfida molto seria… dovrebbe essere fatta in modalità automatica, senza la presenza umana", ha spiegato Borisov. Non solo un reattore, la Russia sta anche pianificando la costruzione di un'astronave cargo a propulsione nucleare.

"Questa enorme struttura ciclopica sarà in grado, grazie ad un reattore nucleare e a turbine ad alta potenza, di trasportare grandi carichi da un'orbita all'altra, raccogliere detriti spaziali e impegnarsi in molte altre applicazioni", ha aggiunto l'ex viceministro della Difesa.

Il programma per colonizzare il satellite

A marzo 2021 Russia e Cina hanno firmato un accordo per costruire una stazione internazionale di ricerca lunare. Secondo l'agenzia di stampa Tass, l'obiettivo è sviluppare lander lunari per la ricerca, un robot, e mini-rover intelligenti progettati per studiare la superficie lunare. Per realizzare il progetto la Cina invierà tre missioni sulla superficie lunare, inclusa la missione Chang'e 6, il cui lancio è previsto a maggio.

L'allarme sulle armi nucleari

A metà febbraio gli Stati Uniti hanno informato il Congresso e i loro alleati europei dei progressi fatti dalla Russia sulla realizzazione di una nuova arma nucleare spaziale progettata per minacciare la rete satellitare americana. Secondo gli esperti un'arma del genere sarebbe in grado di distruggere le comunicazioni civili, la sorveglianza dello spazio e le operazioni militari di comando e controllo da parte degli Stati Uniti e dei suoi partner. In realtà le armi nucleari in orbita sono vietate dal "Trattato sullo spazio extra-atmosferico" del 1967. 

La militarizzazione dello spazio è un'idea che la Russia ha in mente dai tempi di Gorbachev, eppure Borisov ha sottolineato che la Russia è contraria allo spiegamento di armi nucleari nello spazio, già  Vladimir Putin aveva negato le accuse degli Stati Uniti. "Naturalmente, lo spazio dovrebbe essere libero da armi nucleari", ha aggiunto Borisov secondo Interfax.

22 CONDIVISIONI
autopromo immagine
Più che un giornale
Il media che racconta il tempo in cui viviamo con occhi moderni
api url views