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Perché Trump ha deciso di rendere pubblici tutti i documenti governativi sugli UFO

In seguito alle dichiarazioni di Obama, Trump annuncia la pubblicazione di documenti riservati su vita extraterrestre e fenomeni aerei non identificati. È un percorso di apertura già avviato da tempo dal Pentagono.
A cura di Elisabetta Rosso
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Donald Trump non sa se esistono gli alieni, ma ha deciso di rilasciare documenti segreti relativi alla ricerca di vita extraterrestre e ai fenomeni aerei non identificati (UAP). L'annuncio segue le dichiarazioni di Barak Obama, l'ex presidente durante un'intervista con conduttore Brian Tyler Cohen ha dichiarato: "Gli alieni esistono, ma non li ho mai visti". La clip è diventata virale e ora Trump vuole fare chiarezza.

In un post condiviso su Truth Social ha scritto: "Sulla base dell'enorme interesse dimostrato, darò istruzioni al Segretario della Guerra e ad altri dipartimenti e agenzie competenti di avviare il processo di identificazione e pubblicazione dei file governativi relativi alla vita aliena ed extraterrestre, ai fenomeni aerei non identificati (UAP) e agli oggetti volanti non identificati (UFO) e a qualsiasi altra informazione collegata a queste questioni estremamente complesse, ma estremamente interessanti e importanti".

La promessa di Trump di rilasciare documenti precedentemente classificati non è una novità in sé. Già negli ultimi anni, l'amministrazione statunitense ha mostrato segni di maggiore apertura riguardo ai cosiddetti "fenomeni aerei non identificati". Ha iniziato un percorso per rendere pubblici diversi materiali sugli UFO e aperto un portale in cui vengono mostrati immagini raccolte dai militari durante le loro missioni. Trump non fa altro che continuare un processo già in corso, ma lo fa sfruttando una nuova onda mediatica che ha riportato il tema degli extraterrestri sotto i riflettori.

Il Dibattito sugli UFO e la trasparenza del Governo

Durante un incontro con i giornalisti a bordo dell’Air Force One, il presidente ha accusato Obama di aver divulgato informazioni riservate e ha aggiunto con un tono ambiguo: "Non so se gli alieni esistano, ma potrei farli uscire dai guai declassificando i documenti". Poche ore dopo le dichiarazioni di Trump, Obama ha chiarito il suo punto di vista. Ha sottolineato che non ci sono prove concrete che suggeriscano un contatto diretto con civiltà aliene, tuttavia, "statisticamente, l’universo è così vasto che le probabilità di vita al di fuori del nostro pianeta sono alte".

Il dibattito su UFO e documenti segreti è i corso da anni. Nel 2017, un gruppo di ex ufficiali del Pentagono e membri del governo ha fatto trapelare alcune registrazioni video della Marina militare, che mostrano oggetti volanti non identificati, alimentando le teorie sugli UFO e sulla possibile esistenza di alieni.

Il caso ha spinto il Congresso degli Stati Uniti a convocare le prime audizioni ufficiali sugli UFO in 50 anni, a maggio 2022. Le immagini mostravano strani oggetti, tra cui triangoli verdi sospesi sopra una nave della Marina, che inizialmente avevano sollevato ipotesi di contatti extraterrestri. Tuttavia, gli esperti hanno poi spiegato che gli oggetti osservati erano probabilmente droni di origine sconosciuta. Ora resta da vedere se Trump manterrà la parola data e cosa contengono i documenti segreti custoditi dal governo statunitense.

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