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Per qualche ora negli Stati Uniti migliaia di telefoni hanno smesso di funzionare: cosa è successo

L’interruzione ha colpito direttamente almeno 74.000 persone. Molti hanno pensato al film “Il mondo dietro di te”, ispirato al libro di Rumaan Alam. Al momento però è davvero improbabile che accada qualcosa del genere.
A cura di Elisabetta Rosso
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Migliaia di cellulari bloccati, linea interrotta, si possono solo fare chiamate d'emergenza. Non è lo scenario di un film distopico, anche se un po' lo sembra. È successo negli Stati Uniti, le interruzioni si sono verificate in tutto il Paese, e non è ancora chiaro cosa abbia causato i malfunzionamenti. Sono stati colpiti i principali operatori telefonici americani tranne Verizon e T-Mobile, ora la linea è stata ripristinata. Secondo Downdetector, l’interruzione ha colpito direttamente almeno 74.000 persone negli Stati Uniti, il numero è provvisorio, il down potrebbe aver bloccato molti più dispostivi. La scena l'abbiamo già vista (a proposito di film distopici). Qualcosa si simile è successo infatti ne "Il mondo dietro di te", il disaster movie uscito su Netflix ispirato al libro di Rumaan Alam. 

A inizio film tutti i sistemi di comunicazione negli Stati Uniti si bloccano. Non funziona internet, non funziona la televisione e la radio. Nemmeno i telefoni satellitari sono in grado di connettersi. Lo scenario è inverosimile, come aveva spiegato Stefano Zanero, professore di ingegneria informatica al Politecnico di Milano ed è un esperto di cybersecurity a Fanpage.it. Eppure sui social diversi utenti hanno colto l'analogia. C'è chi scrive: "Ho appena guardato Il mondo dietro di te ieri sera e mi sono svegliato con tutte e 3 le reti cellulari inattive". Un altro risponde: "Questa interruzione di AT&T mi sta trascinando nella sceneggiatura de Il mondo dietro di te".

Il Maxi blackout negli Stati Uniti

I problemi sono iniziati nelle prime ore del mattino di giovedì 22 febbraio, nel pomeriggio AT&T ha dichiarato che il servizio era stato ripristinato per tutti i clienti. Sulla base di un primo esame, la società ritiene che l'interruzione sia stata causata da un malfunzionamento e non da un attacco hacker. Sono state segnalate oltre 50.000 interruzioni AT&T, sembra che il down abbia colpito soprattutto le città di Houston, Chicago, Dallas, Los Angeles e Atlanta. 

La causa più probabile dell'interruzione "è un'errata configurazione del cloud, una parola elegante per dire errore umano", ha spiegato in una nota Lee McKnight, professore associato alla School of Information Studies della Syracuse University. Ora la Federal Communications Commission sta indagando sull'incidente insieme al Federal Bureau of Investigation e al Dipartimento per la Sicurezza Nazionale. 

Il paragone con "Il mondo dietro di te"

Il richiamo c'è, ma è davvero improbabile che succeda qualcosa di simile a "Il mondo dietro di te". Come spiega Zanero: "Un blocco di tutti i sistemi di comunicazione paragonabile a quello visto nel film sarebbe possibile solo in condizioni catastrofiche. Uno di questi scenari è l’esplosione di un’arma atomica nell’alta atmosfera”.

L'ipotesi è stata presa in considerazione anche dagli esperti di analisi belliche: “Nelle folli strategie di battaglia che prevedono guerre nucleari far scoppiare una bomba atomica nell’alta atmosfera è una delle opzioni che vengono prese in considerazione. L’impulso elettromagnetico potrebbe bloccare tutte le strutture non schermate e basterebbe far scoppiare poche armi per bloccare i sistemi in un’area vasta come gli Stati Uniti”. C’è poi un’altra opzione, anche se è più remota: “L’altro caso che mi viene in mente è quello di un blackout esteso e duraturo. Ma è davvero difficile trovare casi del genere”.

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