Il robot che prende a calci un bimbo in Cina ci fa paura ma una macchina non impazzisce: il fact-checking

Il video funziona bene. C’è un robot vestito da pagliaccio che avanza simulando colpi di arti marziali. Procede per diversi metri su quello che sembra un tappeto posizionato a terra con qualche problema. Forse il terreno sotto è irregolare o forse semplicemente il tappeto è stato posato male. Il robot ha una parrucca azzurra in testa, probabilmente presa da un travestimento da clown. Mentre cerca di dare un calcio in aria prende un bambino che cade a terra piangendo. È un video che è stato diffuso in questi giorni, molto ripreso sui social ma spesso senza contesto. Secondo la CNN il video risale al 1° giugno 2026 ed è stato pubblicato da Dahe Daily, un media cinese legato allo stato. Il video è girato molto su Weibo, la super app che in Cina viene usata da una lunga serie di servizi, dalla messaggistica ai social, passando per piccole transazioni. Scorrendo fonti diverse vediamo che il video è stato girato nella regione dello Xinjiang, un territorio enorme che si trova nel Nord Ovest della Cina.
Non è facile individuare il modello di robot. Anche perché sul mercato cinese si possono trovare dei modelli che non vengono venduti su quello europeo. Abbiamo trovato diversi modelli simili sul mercato. C’è Unitree G1, un robot umanoide in vendita per poco più di 21.000 euro. Ma ci sono anche modelli con le stesse caratteristiche prodotti da Honor. Tutti i robot simili a quello ripreso nel video hanno però la stessa caratteristica: non sono completamente autonomi.
Cosa è successo al robot prima di attaccare il bambino
Certo, hanno dei sensori che li aiutano ad orientarsi nello spazio ma da soli non possono muoversi da nessuna parte. Hanno bisogno di essere programmati per gestire una serie di movimenti o direttamente teleguidati da un operatore esterno. Non è difficile vedere nelle fiere di tecnologia dei robot che si muovono tra la folla accompagnati da un operatore che a pochi metri detta loro i movimenti da seguire. Alla luce di questo parlare di “robot impazzito” non è corretto. Probabilmente il movimento è stato calcolato male, magari anche a causa del terreno non esattamente in bolla. L’effetto è stato un calcio involontario dato a un bambino, forse troppo vicino al robot. Alla fine la piccola vittima è risultata illesa e lo show è stato interrotto. Per adesso le macchine sono ancora sotto il nostro controllo.