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Il pulsate per spegnere l’intelligenza artificiale: come funziona la nuova opzione di Firefox

Mentre Google e Microsoft spingono sull’intelligenza artificiale nei motori di ricerca, Mozilla introduce un “kill switch” che restituisce agli utenti il controllo totale sulle funzioni di Firefox.
A cura di Elisabetta Rosso
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L‘intelligenza artificiale ha colonizzato i motori di ricerca e questo non è piaciuto a tutti. È stata integrata l'IA overview su Google e la funzionalità Copilot Search su Bing. E mentre i principali browser spingono sempre più su strumenti automatizzati basati su modelli generativi, Mozilla sceglie una strada diversa, puntando sulla scelta dell’utente come principio guida.

Il 24 febbraio 2026, con l’aggiornamento alla versione 148, il Mozilla Firefox introdurrà un nuovo pannello di controllo dedicato all’intelligenza artificiale. Una sezione chiamata AI Controls, che introduce un “kill switch” per l’intelligenza artificiale. Con un singolo comando, gli utenti potranno disattivare tutte le funzionalità IA del browser oppure decidere di mantenere attivi solo alcuni strumenti a scelta.

Il CEO di Mozilla, Anthony Enzor-DeMeo, aveva anticipato la mossa a fine 2025 in risposta alle critiche di una parte della comunità che vede con sospetto l’integrazione sempre più invasiva dell’AI nelle piattaforme digitali. “La possibilità di scegliere è fondamentale: è così che costruiamo e manteniamo la fiducia degli utenti”, ha spiegato l’AD.

Quali funzioni AI si possono gestire

Il nuovo pannello di controllo consente la gestione delle nuove funzionalità basate su intelligenza artificiale integrate nel browser. Tra le principali che si potranno attivare o disattivare singolarmente ci sono:

  • Traduzioni automatiche delle pagine web, basate su modelli generativi.
  • Testo alternativo nei PDF (alt text), che genera descrizioni accessibili delle immagini nei documenti.
  • Raggruppamento intelligente delle schede, con suggerimenti sui nomi e correlazioni tra tab aperte.
  • Anteprime dei link, che mostrano punti chiave prima di aprire una pagina.
  • Chatbot AI nella barra laterale, con supporto a servizi come ChatGPT, Anthropic Claude, Microsoft Copilot, Google Gemini e Le Chat Mistral.

Con la funzione “Block AI enhancements”, invece, tutte queste caratteristiche vengono bloccate con un unico comando, eliminando anche notifiche di strumenti IA futuri.

Un equilibrio tra innovazione e autonomia

Firefox ha iniziato ad adottare strumenti basati su IA negli ultimi mesi: in modo sperimentale, ad esempio, su iPhone è possibile ottenere riassunti rapidi di articoli con la funzione “shake to summarize” scuotendo il dispositivo. Mozilla ha lavorato anche a “AI Window”, una modalità di navigazione opzionale in cui un assistente IA integrato aiuta l’utente nelle ricerche web.

Tuttavia, la decisione di offrire controllo nasce da un equilibrio tra due esigenze opposte: da una parte chi desidera sfruttare appieno i vantaggi dell’IA, traduzioni rapide, suggerimenti avanzati, strumenti, e dall’altra chi preferisce una navigazione più tradizionale, senza interferenze di modelli generativi.

Cosa cambia per gli utenti

Dal 24 febbraio, ogni utente Firefox potrà accedere alla nuova sezione AI Controls, raggiungibile dal menu delle impostazioni del browser su desktop, e personalizzare l’esperienza di navigazione in base alle proprie preferenze. Le impostazioni selezionate resteranno attive anche con gli aggiornamenti successivi, evitando reimpostazioni indesiderate. Questo approccio riflette una filosofia attenta alla privacy e alla trasparenza, e potrebbe spingere altri produttori di browser a offrire strumenti simili di controllo utente.

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