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I dazi di Trump colpiscono anche i Lego: arrivano i primi problemi per i pezzi singoli

Tra le tante conseguenze delle nuove strategie commerciali degli Stati Uniti in questi giorni ne è comparsa una legata ai Lego. Un particolare servizio di vendita online non sarà più disponibile in due mercati. Il motivo? Il costo delle piccole spedizioni è aumentato troppo per poterlo sostenere.
A cura di Valerio Berra
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Decifrare il sistema dei dazi sta diventando abbastanza complesso. Oltre le tariffe diverse per Stato o per organizzazione commerciale, ora negli Stati Uniti una Corte d’Appello federale ha deciso che la maggior parte dei dazi concordati da Donald Trump sono semplicemente illegali. La sentenza sarà effettiva a partire dal 14 ottobre ma prima l’amministrazione Trump potrà comunque fare ricorso alla Corte Suprema.

In tutto questo spunta un nuovo caso. Certo, nulla che sposti l’asse commerciale tra Stati Uniti e Europa ma è comunque un buon esempio di quali possono essere nel concreto gli effetti degli accordi commerciali. Tra dazi e aumento dei costi di spedizione Lego ha deciso di non mettere più a disposizione il servizio Pick a Brick per i mercati di Stati Uniti e Canada.

A cosa serve il servizio Pick a Brick

Come sappiamo il modo più comune per ritrovarsi in casa dei Lego è quello di acquistare dei set. Che siano serie originali Lego, set celebrativi per qualsiasi franchise oppure prodotti pensati per un pubblico adulto come la serie Botanicals dedicata a chi non è così esperto di piante. Se siete dei collezionisti o degli sbadati però potreste aver sentito parlare del servizio Pick a Brick.

Pick a Brick permette di acquistare pezzi singoli, di qualsiasi tipo. Ci sono le vele dorate, le minifigure dei singoli animali passando per gli accessori per le minifigure. I costi non sono altissimi, vano da circa 40 euro a pochi centesimi per le parti più piccole. Servono per chi vuole completare una costruzione in maniera perfetta o per chi ha perso per strada un componente.

In Italia il servizio a un costo base di 6 euro per ogni ordine, fino a un costo di 12 euro. Ovviamente qui ci sono solo i pezzi in catalogo. Al momento il servizio è stato sospeso per Stati Uniti e Canada. Il motivo? Secondo la ricostruzione di Gizmondo è semplice: con le nuove regole sul commercio in vigore per Lego non è più conveniente dare la possibilità ai clienti di fare ordini così piccoli.

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