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Intelligenza artificiale (IA)

GPT-4o, come usare la nuova intelligenza artificiale (IA) di OpenAI e cosa si può fare con le nuove funzioni

Il nuovo modello di OpenAI è multimodale e porterà la potenza di GPT-4o in una versione gratuita per tutti, mentre per gli utenti premium si può cominciare a sperimentare con le nuove funzionalità. Grazie al nuovo modello IA, ChatGPT diventerà un vero e proprio assistente virtuale che dialoga con gli utenti. Non è la sola novità per il chatbot: ora è disponibile la versione desktop per chi usa Mac OS.
A cura di Velia Alvich
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Può fare tutto, o quasi. E lo dice il nome: la "o" minuscola nuovo modello di ChatGPT, GPT-4o, sta per "omni", cioè "tutto" in latino. La novità è stata presentata il 13 maggio e già da allora è stata aperta a tutti gli utenti premium, ma presto verrà resa disponibile a tutti anche in versione gratuita. GPT-4o non solo è un modello più veloce e potente rispetto ai precedenti, ma è anche multimodale, cioè può interpretare il linguaggio ma anche le immagini e la voce degli utenti.

Il nuovo modello di ChatGPT, infatti, può affrontare task già noti più velocemente ma anche svolgerne di nuovi. Omni non solo può tradurre in maniera simultanea ma sarà anche in grado analizzare le foto, rispondere sulla base di documenti che contengono sia testi sia immagini, conversare in tempo reale con l'utente comportandosi così per la prima volta come un assistente virtuale a tutto tondo, capace anche di riconoscere le emozioni dell'utente e adattarsi a esse.

Gran parte delle funzionalità che sono state introdotte per il nuovo modello saranno disponibili gratuitamente per chi ha l'account base. Altre opzioni, invece, saranno disponibili solo per gli abbonati al modello Plus. Non solo: durante la presentazione dello scorso 13 maggio è stata annunciata anche la nuova app di ChatGPT per Mac, disponibile per tutti gli utenti abbonati anche a ChatGPT Plus.

GPT-4o è stato il protagonista della presentazione dello scorso 13 maggio, ma non è stata l'unica novità presentata da OpenAI. La prima parte dell'evento è stata dedicata la nuova versione desktop del chatbot che fino a oggi è stato disponibile solo per browser. Per adesso saranno solo gli utenti con abbonamento Plus e con un Mac a poter usare la versione desktop. A breve la nuova applicazione sarà aperta anche agli utenti che accedono gratuitamente al chatbot. E, in un futuro non troppo lontano, il software da installare sarà disponibile anche per i sistemi Microsoft.

Quali sono le nuove funzioni gratuite di GPT-4o e come usarle

OPENAI | La prima immagine creata con GPT-4o
OPENAI | La prima immagine creata con GPT-4o

Prima ancora delle nuove funzionalità, GPT-4o porta con sé una nuova idea di potenza e velocità. Innanzitutto perché le capacità e l'intelligenza dell'ultimo modello saranno disponibili anche per gli utenti che usano il piano gratuito. Non solo. Durante la presentazione si è visto soprattutto nel modo in cui due responsabili della ricerca in OpenAI hanno conversato con il nuovo modello. Botta e risposta, senza imbarazzanti pause piene solo di silenzio prima che il chatbot risponda a una domanda posta a voce. Il segreto sta nella riduzione dei tempi di risposta: in media ci mette appena 320 millisecondi, una velocità simile a quella di una conversazione umana. La somiglianza si vede anche nel modo in cui il chatbot risponde alle emozioni delle persone e riesce a replicarle con il tono della voce (artificiale), rendendolo così ancora più umana.

Un'altra funzionalità che prima era solo ad appannaggio degli utenti premium verrà resa disponibile per tutti: l'accesso al GPT Store, il negozio virtuale dove è possibile scaricare versioni personalizzate del chatbot. Fra quello specializzato nella risoluzione di equazioni e quello addestrato per riassumere il contenuto di un video, le opzioni sono numerose e per tutti i palati.

Ad avere colpito il web sono soprattutto le nuove funzionalità che sono state mostrate durante la presentazione dello scorso 13 maggio, quelle che rivelano tutta la potenza della sua natura multimodale. Per esempio, la possibilità di analizzare un file, tipo un PDF, semplicemente caricandolo e chiedendogli di riassumere il contenuto. Oppure, fare una domanda a ChatGPT sulla base di una fotografia. Durante la demo, ad esempio, è stato chiesto al modello di aiutare a risolvere passo dopo passo un'equazione scritta su un foglio di carta. Ma anche tradurre in maniera simultanea da due lingue, così da permettere a due interlocutori di parlarsi anche senza conoscere la lingua dell'altro. Basta chiedere all'assistente vocale di tradurre mentre le due persone parlano per far procedere in maniera (quasi) naturale la conversazione.

Sì, le funzionalità saranno disponibili per tutti gli utenti, ma non alla stessa maniera. Ci sarà, infatti, un limite ai messaggi che gli utenti base potranno inviare a GPT-4o, sulla base di quanto sarà utilizzato il modello in quel momento. In sostanza, gli abbonati al piano Plus potranno accedere senza limiti a tutte le funzioni della nuova versione del chatbot.

Come funziona l'app di ChatGPT per PC e Mac

OPEN AI | La nuova interfaccia di ChatGPT per Mac: a sinistra la pagina dove si può scrivere, a destra l'assistente vocale
OPEN AI | La nuova interfaccia di ChatGPT per Mac: a sinistra la pagina dove si può scrivere, a destra l'assistente vocale

L'altra novità presentata da OpenAI riguarda il modo in cui si potrà accedere al chatbot. Non solo quindi dal sito ufficiale di ChatGPT, ma anche direttamente con un programma che può essere installato sul proprio computer e che si presenta in una nuova veste grafica, più user-friendly.

Per adesso i fortunati saranno tutti quelli che hanno un computer Mac e un abbonamento Plus. A breve sarà esteso a tutti gli utilizzatori di un computer Apple, anche quelli che usano il chatbot gratuitamente. Gli utenti Windows, invece, dovranno aspettare fino a una data non meglio definita di quest'anno. Chi usa i computer della Apple può scaricare il programma cliccando sul link che compare sopra lo spazio dei prompt nel sito ufficiale (oppure cliccando qui). Una volta aperto, verrà scaricato un file nel formato DMG. A quel punto, bisognerà cliccare due volte sul file e trascinare l'icona di ChatGPT dentro l'icona delle applicazioni per il MacOS per procedere con l'installazione del nuovo programma.

Premendo insieme il tasto Opzione e lo spazio si aprirà una finestra dove poter fare una domanda direttamente a ChatGPT. Oppure, si potranno fare degli screenshot direttamente partendo dal programma, così da poter chiedere al chatbot di analizzare l'immagine.

La presentazione video su come usare le funzioni di GPT-4o

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