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Fra poco si potrà fare una delega per usare Spid e Cie: la guida alla richiesta

Il Garante della Privacy ha dato il suo parare favorevole allo schema del decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri che disciplina il funzionamento della Piattaforma di gestione deleghe. Una volta che entrerà effettivo, sarà possibile delegare l’accesso ai servizi online della pubblica amministrazione a un massimo di due persone. Sono previste tre modalità attraverso cui presentare la delega.
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L'identità digitale, sia essa gestita tramite Spid o CIE (Carta d'identità elettronica), ha agevolato molto l'accesso alla maggior parte dei servizi online della pubblica amministrazione. Tuttavia, non è affatto scontato che i cittadini più anziani, o coloro che sono meno abituati a utilizzare gli strumenti digitali, abbiano un'identità digitale. Non solo: potrebberlo anche averla ma non essere in grado di usarla. Questo nei casi di persone non autonome può diventare un problema anche per chi li affianca nella gestione delle incombenze burocratiche.

Proprio per loro le cose potrebbero diventare presto un po' più semplici. In questi giorni il Garante della Privacy ha dato il suo via libera allo schema del decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri che disciplina il funzionamento della Piattaforma di gestione deleghe. Questo significa che secondo il Garante questo sistema è conforme con quanto stabilito dalla normativa in materia di protezione dei dati personali. Affinché diventi operativa bisogna attendere ora la firma del decreto e la pubblicazione sulla Gazzetta Ufficiale. Anche se infatti la possibilità di delega in alcune modalità esiste già, la vera novità sarà la realizzazione di una piattaforma ad hoc gestita dall'Istituto Poligrafico e Zecca dello Stato

Come funziona il sistema delega

Lo schema del decreto, che ora ha anche il parere favorevole del Garante della Privacy, prevede che ogni cittadino iscritto nell’Anagrafe Nazionale della Popolazione Residente (ANPR), "può delegare l’accesso ai servizi in rete erogati dalle pubbliche amministrazioni che richiedono l’identificazione informatica a non più di due soggetti iscritti nell’ANPR", spiega il comunicato stampa del Garante della Privacy. La persona delegata può ricevere al massimo cinque deleghe e la durata della delega viene indicata dal delegante ma non può superare i due anni, tuttavia il delegante può revocarla in qualsiasi momento.

I servizi per cui sarà possibile delegare una persona di fiducia sono quelli destinati esclusivamente ai cittadini, ovvero non sarà possibile delegare l'accesso per i servizi destinati ai professionisti o comunque legati alle attività professionali.

Come si presenta la delega

Sono indicate tre modalità per presentare e registrare la delega. La prima modalità è online. Prevede che il delegante acceda all'apposito portale tramite la sua identità digitale (deve essere un'identità con livello di sicurezza "almeno significativo") e presenti la delega in favore della persona scelta. Questa dovrà accettarla entro 30 giorni sempre accedendo al portale tramite identità digitale. In alternativa, il delegato può accedere al portale e presentare la delega tramite documento informatico che deve essere stato sottoscritto dal delegante "con firma digitale o altro tipo di firma elettronica qualificata o avanzata". Per alcune categorie di cittadini, come i genitori esercenti la responsabilità genitoriale, i tutori e i curatori dell'inabilitato o gli amministratori di sostegno, sono previste modalità specifiche, come indicato all'articolo 3 dello Schema.

La seconda modalità è quella dell'assistenza remota del Gestore della Piattaforma, riservata ai cittadini di età pari o superiore ai 65 anni o con disabilità grave certificata. Con questa modalità, è il delegato ad accedere direttamente allo specifico servizio del portale, sempre tramite identità digitale con livello di sicurezza almeno significativo. Dopo aver inserito il numero identificativo della carta di identità del delegante, il delegante può richiedere l’assistenza del Gestore della Piattaforma, con cui potrà registrare la delega ricevuta.

La modalità in presenza

La terza modalità è invece quella a cui possono ricorrere i cittadini che non hanno l'identità digitale. In questo caso infatti il delegante può fare richieste recandosi direttamente al proprio Comune di residenza, dove potrà firmare la delega davanti all'impiegato e dopo aver mostrato il documento di identità. Anche in questo caso sono previste delle modalità pensate per i deleganti che non possono recarsi fisicamente in Comune e che permettono quindi direttamente al delegato di presentare la richiesta. Queste sono indicate nel dettaglio all'articolo 5 dello schema o potete trovarle sul sito del Garante della Privacy.

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