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Cos’è e come difendersi dal Money Muling, la frode digitale in cui si diviene complici senza saperlo

Il “Money Muling” è una truffa online che consiste in una forma di riciclaggio di denaro. La sua caratteristica è che si serve di complici spesso ignari di commettere un reato, i “Money Mule”, persone che accettano di trasferire denaro in cambio di guadagni facili.
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Money Muling cos’è e come difendersi

Il "Money Mule", ovvero "mulo di denaro", è una persona che trasferisce ad altri del denaro (digitalmente o in contanti) ricevuto da una terza parte, in cambio di una commissione. Da qui deriva l'espressione di "Money Muling", termine che indica una forma di riciclaggio di denaro che gruppi di cybercriminali mettono in atto servendosi  dei "Money Mule". Questi, pur essendo spesso ignari di commettere un reato, nel momento in cui accettano di trasferire denaro, diventano a tutti gli effetti complici di frode.

Entrare in questo schema criminale, oltre a esporre la persona a diversi rischi per la sua incolumità, come quello di subire violenze fisiche o minacce, qualora il Money Mule di turno voglia interrompere di partecipare all'attività, implica anche il rischio di subire tutte le conseguenze legali del caso: si va dai lavori socialmente utili al pagamento dei una multa, fino alla possibilità di dover scontare una pena detentiva.

Cos’è e come funziona la frode del Money Mule

Lo schema: al possibile "Money Mule" viene chiesto di utilizzare i propri dati, ovvero il proprio conto corrente o un altro creato da zero, per trasferire una certa somma di denaro che riceve da una terza parte. Di solito l'esca con cui queste persone vengono attratte è la promessa di un guadagno facile. Se la vittima accetta, nel concreto diventa complice dei cybercriminali perché fornisce loro una "copertura" dietro cui continuare a trasferire anonimamente i fondi illeciti in giro per il mondo.

L'opportunità viene presentata come completamente priva di rischi, quello che la persona deve fare per "guadagnare" è semplicemente fornire il numero del proprio conto corrente. Spesso viene promessa una "commissione aggiuntiva" per ogni trasferimento di denaro in più che la persona reclutata accetta di fare.

Nella sostanza, invece, quello che succede è che chi accetta di fare da Money Mule aiuta, consapevolmente o inconsapevolmente (poco conta), la criminalità organizzata a nascondere le proprie identità, così da diventare complici del reato di riciclaggio di denaro e, in quanto tale, può trovarsi a dover scontare tutte le conseguenze legali del caso.

La nona edizione di una dell'operazione EMMA (European Money Mule Action), con la quale la Polizia di 24 nazioni – tra cui l'Italia – si occupa di contrastare e prevenire frodi informatiche di riciclaggio di denaro, ha identificato solo in Italia 879 Money Mule per un giro d’affari dal valore di oltre sei milioni di euro.

Come riconoscere un Money Mule e cosa fare

Il Money Muling è una frode messa in atto sia da persone consapevoli – quindi i cybercriminali che creano conti correnti trasferire le somme di denaro illecite -, ma anche da persone inconsapevoli, che cadono nella "trappola" del guadagno facile. L'Ufficio europeo di polizia (Europol) spiega come difendersi dai tentativi di adescamento dei cybercriminali. La strategia migliore è non fornire i propri dati bancari ad altri, neanche se qualcuno ti sta offrendo soldi facili, anzi è proprio in questo caso che bisogna fare massima attenzione. Inoltre ci sono alcune tracce che i cybercriminali spesso lasciano nei loro messaggi. Riconoscerli può fare la differenza. Tra i segnali di pericolo indicati dall'Europol ci sono:

  • Contatti non richiesti che promettono soldi facili.
  • Pubblicità di offerte di lavoro di aziende estere che ricercano "agenti locali/nazionali" che agiscano per conto loro.
  • Frasi con errori grammaticali e con una struttura debole.
  • L'indirizzo email del mittente è probabilmente un servizio web gratuito (Gmail, Yahoo!, Hotmail, etc.) che non coincide con il nome dell'azienda.
  • Non sono richiesti requisiti di istruzione o esperienze particolari.
  • Tutte le interazioni e transazioni riguardanti il lavoro saranno svolte online.
  • Le richieste lavorative includono sempre l'utilizzo del proprio conto corrente per spostare del denaro

Per chi invece si rende conto, o solo sospetta, di essere diventato, senza saperlo, un Money Mule, la prima cosa da fare è interrompere ogni forma di trasferimento di denaro e poi avvertire all'istante la propria banca o il proprio fornitore di carte di pagamento e la Polizia di Stato. Inoltre, se il contatto è avvenuto tramite social media, è opportuno segnalarlo anche al fornitore del servizio.

Chi sono le vittime più comuni del Money Muling

In realtà esiste un profilo di vittima prediletto per i gruppi di criminali informatici che vogliono reclutare nuovi Money Mule: spesso si tratta di soggetti vulnerabili, ad esempio persone arrivate da poco in Italia, disoccupati, studenti e presone in difficoltà economica. Il Money Mule è inoltre quasi sempre un uomo, con un'età compresa tra i 18 e i 34 anni.

I metodi usati dai criminali per assoldare i nuovi "Money Mule" possono essere diversi: di solito le vittime vengono contattate direttamente o per email, tramite un messaggio su una delle tante app di messaggistica disponibili (WhatsApp, Telegram, Viber), tramite i social media e infine attraverso annunci pop-up online.

Ovviamente, nel contenuto del messaggio non si fa nessun riferimento al fatto che quello che si sta chiedendo di fare è un reato: nella maggior parte dei casi i cybercriminali fanno finta di offrire lavori facili e redditizi – a volte vengono utilizzati anche finte email aziendali -, oppure semplicemente l'occasione di fare qualche soldo senza troppa fatica.

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