Come eliminare le tue informazioni private da Google: tutti i passaggi da seguire

I social, ma più in generale il web, hanno reso tutto condivisibile. Questo ha i suoi vantaggi, ma anche un inquietante lato oscuro, soprattutto quando non siamo noi a decidere cosa rendere noto della nostra vita. Le nostre informazioni personali, alcune anche estremamente riservate, come l'indirizzo di casa o perfino una nostra foto esplicita non consensuale, potrebbero finire infatti online a nostra insaputa o per scelta di altri con l'intento esplicito di danneggiarci. Purtroppo non è un'eventualità così remota, lo dimostra il fatto che è nato un termine per indicare questo fenomeno, il doxxing.
Proprio per ridurre il rischio che le nostre informazioni private siano accessibile a chiunque, Google propone uno strumento che permette a chiunque di fare richiesta per rimuovere le informazioni private presenti sui risultati di Google e che potrebbero permettere la sua identificazione. Di recente ha anche introdotto una nuova funzione per richiedere l'eliminazione delle immagini esplicite non consensuali. Vediamo come funziona e per quali informazioni si può far richiesta di eliminazione.
Come eliminare le immagini non consensuali
Il 10 febbraio con un post sul suo blog Google ha annunciato una nuova funzione per rendere più efficace la richiesta di rimozione di immagini esplicite non consensuali tra i risultati di Google. Per richiedere l'eliminazione di una data foto esplicita e non consensuale da ora in poi sarà sufficiente cliccare i tre puntini sopra l'immagine di cui si vuole chiedere l'eliminazione tra i risultati di ricerca, cliccare la voce "Rimuovi risultato" e selezionare subito dopo la motivazione "Mostra un'immagine a sfondo sessuale". Inoltre sarà possibile attivare un filtro continuo che bloccherà in automatico nuovi eventuali risultati espliciti che potrebbero apparire in ricerche simili.
Da oggi è anche possibile inviare la richiesta – spiega Google – per più foto contemporaneamente. Accedendo alla voce "Risultati che ti riguardano" dal menu personale sarà sempre possibile conoscere lo stato delle richieste inviate, anche se Google informerà l'utente attraverso una notifica via mail quando lo stato di una richiesta viene aggiornato, ovvero se la richiesta viene respinta o accolta da Google.
Per quali informazioni si può chiedere l'eliminazione
Sul sito del Centro Assistenza di Google è possibile anche avviare la richiesta di rimozione delle informazioni private, ma solo per alcune specifiche categorie di dati. Tra questi ci sono i numeri di previdenza sociale o ID fiscali, il numero del documento d'identità per residenti, il numero del conto bancario o della carta di credito o nomi utente e password riservati. Si può chiedere di eliminare però anche eventuali immagini della propria firma, del documento di identità o altri documenti privati, come cartelle cliniche.
Si può procedere a questa richiesta anche quando si teme di essere vittime di doxxing. Nello specifico – spiega Google – deve esserci un URL che contenga le informazioni personali insieme a minacce esplicite o implicite o "una quantità significativa di informazioni personali aggregate senza uno scopo legittimo".
Come fare richiesta
Per inviare richiesta la prima cosa da fare è verificare se effettivamente ci sono su Google risultati che presentano questo tipo di informazioni private. Per farlo bisogna seguire le indicazioni fornite da Google, quindi aprire l'app di Google, cliccare sull'immagine di profilo e selezionare la voce "Risultati che ti riguardano". Si aprirà un modulo per avviare la ricerca di queste informazioni.
Se la ricerca troverà delle pagine che riportano questi dati, è necessario copiare gli URL di cui si vuole chiedere l'eliminazione e inviarli a Google attraverso questo modulo. Se la richiesta verrà accettata, Google eliminerà quella determinata pagina tra i risultati di ricerca. Questo non significa che la pagina web scomparirà definitivamente, ma che non comparirà più tra i risultati di Google.
Inotre – spiega Google – oggi questa funzione è stata potenziata: se si accede a "Risultati che ti riguardano" è possibile infatti anche inserire i propri dati e permettere a Google di svolgere un'azione preventiva di controllo. In sostanza Google può monitorare l'eventuale pubblicazione di risultati contenenti i dati riportati e segnalare all'utente titolare qualora vengano intercettati risultati di questo tipo. In questo modo l'utente potrà inviare la richiesta per la loro eliminazione seguendo la procedura sopra indicata.