video suggerito
video suggerito

Chi sono gli otto influencer coinvolti nella truffa finanziaria da 100 milioni di dollari

Promuovevano azioni per poi venderle non appena i prezzi salivano: gli otto imputati hanno guadagnato sulla pelle dei follower e ora rischiano 25 anni di carcere.
A cura di Elisabetta Rosso
29 CONDIVISIONI
Immagine

Funziona così. Gli influencer si vendono come trader su Twitter o nelle chat room di Discord, incoraggiano i follower a comprare determinate azioni che spiegano essere vantaggiose, azioni che in quel preciso momento sono di loro proprietà, e lasciano che il prezzo salga. Poi, al momento opportuno, vendono tutto. Una schema pump and dump che ha tirato su più di 100 milioni di dollari.

La Securities and Exchange Commission, però, ha svelato il trucco e ora otto influencer sono stati accusati di aver manipolato il mercato azionario guadagnando profitti illeciti.

Cosa è stato scoperto nelle indagini

Il Dipartimento di Giustizia e la Securities and Exchange Commission hanno spiegato che dall'inizio del 2020 ad aprile di quest'anno gli influencer hanno incoraggiato i loro follower ad acquistare determinate azioni. Quando i prezzi o i volumi delle azioni promosse aumentavano, gli influencer "vendevano regolarmente le loro azioni senza mai aver rivelato i loro piani per scaricare i titoli mentre li stavano promuovendo", spiega la Sec.

"Gli imputati hanno utilizzato i social media per accumulare un ampio seguito di investitori inesperti e poi hanno approfittato dei loro seguaci alimentandoli ripetutamente con una dieta costante di disinformazione", ha commentato Joseph Sansone, capo dell'unità Market Abuse della SEC Enforcement Division. "La frode sui titoli colpisce gli investitori innocenti e mina l'integrità dei nostri mercati pubblici", ha poi spiegato l'assistente procuratore generale Kenneth Polite della divisione penale del Dipartimento di giustizia.

Gli influencer protagonisti della frode

Nella denuncia della SEC sono stati nominati Perry Matlock (@PJ_Matlock), John Rybarcyzk (@Ultra_Calls) e Edward Constantin (@MrZackMorris) del Texas, Thomas Cooperman (@ohheytommy) e Gary Deel (@notoriousalerts) della California, Mitchell Hennessey (@Hugh_Henne) del New Jersey, e Stefan Hrvatin (@LadeBackk) della Florida. C’è anche Daniel Knight (@DipDeity) che è stato accusato di favoreggiamento. Ha infatti co-ospitato nel suo podcast gli imputati promuovendoli come esperti, e ha poi negoziato il prezzo della promozione.

Per fare cadere i follower nella trappola gli influencer hanno messo in scena una vita di eccessi, spiegando che il loro successo era proprio dovuto al fiuto di trader. E invece le unici lussi che potevano concedersi altro non erano che il guadagno della truffa messa in atto. Se verranno ritenuti colpevoli potrebbero scontare 25 anni di carcere per associazione a delinquere finalizzata a commettere frodi in titoli.

L’imputato Edward Constantin rischia anche una pena massima di 10 anni per aver effettuato transazioni monetarie illecite. La denuncia della SEC chiede anche al tribunale distrettuale degli Stati Uniti di imporre multe e di esigere che gli imputati rinuncino ai loro presunti guadagni illeciti.

Gli influencer delle truffe finanziarie

La Sec tiene gli occhi aperti e nell’ultimo periodo ha dato la caccia a influencer e celebrità che sponsorizzano prodotti finanziari per trarre vantaggi economici. Per esempio a ottobre Kim Kardashian ha dovuto pagare una multa da un milione di dollari per aver raccomandato su commissione pagata un sistema di sicurezza crittografica sul suo profilo Instagram.

Stessa sorte per Steven Seagal. Nel 2020 l’attore ha dovuto pagare più di 300.000 dollari per aver sponsorizzato in modo illecito l’universo cripto. E, due anni prima, il pugile professionista Floyd Mayweather Jr. e il produttore musicale DJ Khaled sono stati accusati di aver promosso una valuta digitale dopo essere stati pagati per farlo.

29 CONDIVISIONI
autopromo immagine
Più che un giornale
Il media che racconta il tempo in cui viviamo con occhi moderni
api url views