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I meme più famosi del web: storia e curiosità

Che fine ha fatto il pinguino del meme

Negli ultimi giorni i social sono pieni delle immagini di un piccolo esemplare di Pinguino di Adelia che corre verso le montagne invece che verso la sua colonia. Ve lo diciamo subito: all’origine del gesto non c’è lo spirito di avventura.
A cura di Valerio Berra
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L’enciclopedia dei meme lo ha registrato come il Pinguino Nichilista. Il piccolo esemplare di pinguino che invece di raggiungere la colonia parte verso le montagne. In sottofondo una versione  per organo de L’amour toujours di Gigi D’Agostino. Su Spotify la trovate come L’amour toujours (Epic Penguin Edit). Dura quattro minuti e il musicista che la suona forse ci ha messo un po’ troppo di suo.

La scena è anche carina, per carità. Il problema è il dosaggio. Ma ormai succede per ogni meme. All’inizio è una piacevole scoperta mentre stai facendo una bella sessione di scrolling. Poi sorridi quando vedi le prime reference e lo inoltri nei gruppi Instagram con gli amici predisposti alla raccolta di meme. Poi inizia a stufarti. E alla fine diventa insopportabile.

Di solito l’esatto momento in cui un meme arriva alla saturazione è quando finisce sullo smartphone dei social media manager che curano le pagine dei brand. Ecco allora che il piccolo pinguino animato dall’intelligenza artificiale scopre un supermercato oltre le montagne, una colossale bibita ghiacciata o lo stadio di una squadra di calcio. Sulla variante “alla conquista della Groenlandia con Donald Trump” abbiamo dedicato un articolo più specifico.

Da dove arriva il pinguino nichilista

In tutto questo qualcuno sta iniziando a interrogarsi sulle sorti del pinguino. Come sta? È arrivato sulle montagne? È ancora vivo? Su TikTok è già comparso un florido giro di mockumentary che tracciano il percorso del pinguino, mostrano su quali vette è arrivato e si spingono a svelare immagini del pennuto esangue. Ma cosa sappiamo davvero sulle sorti di questo pinguino.

Partiamo dai dati certi. La scena che abbiamo visto sui nostri smartphone arriva da un documentario pubblicato nel 2007. Come ricorda Know Your Meme si chiama Encounters at the End of the World ed è stato girato da Werner Herzog. Tra l’altro potete trovarlo intero su YouTube. Dopo la sequenza diventa meme c’è un’altra scena abbastanza divertente dove uno di questi pinguini solitari passa accanto alla troupe.

Cosa sappiamo sulla vita del pinguino

Partiamo dalla specie. Il pennuto del meme dovrebbe essere un Pinguino di Adelia (Pygoscelis adeliae). La sua altezza arriva al massimo a 70 cm e come peso si aggira tra 4 e 6 kg. Vive in Antartide. Lo ricordiamo: i pinguini si trovo solo nelle aree attorno al Polo Sud. Nell’emisfero boreale si trovano solo negli zoo o nelle pubblicità del Polaretti.

Sono dimensioni molto più ridotte rispetto a quelle del più noto Pinguino Imperatore (Aptenodytes forsteri), un uccello in grado di arrivare da adulto a 1,3 metri di altezza e 40 kg di peso. Giusto per completare questa rassegna ornitologica ricordiamo anche Pesto, diventato famoso nel settembre 2024. Era un’enorme di pulcino di Pinguino Reale (Aptenodytes patagonicus) che si trovava nel Melbourne’s Sea Life Aquarium.

Il pinguino del documentario come buona probabilità non stava cercando l’avventura o la libertà finanziaria, come vuol farci credere qualche fuffaguru. Ha avuto un problema di orientamento. I pinguini hanno un sistema molto sofisticato per capire dove sono e dove vogliono andare. A volte questo sistema si inceppa e così diventano animali vagrants, una parola che in biologia viene usata per indicare gli animali osservati lontano dalle aree dove vivono. Su Geopop trovate un approfondimento a tema etologico.

E quindi cosa è successo al pinguino del documentario? Beh. Una spedizione tra i ghiacci dell’Antartide per cercarlo non darebbe molti risultati. Secondo l’Australia Antartic Program gli esemplari di questa specie hanno un’aspettativa di vita tra i 10 e i 20 anni. Visto che il documentario è del 2007 e il pinguino sembra un esemplare adulto è difficile che sia arrivato fino ad oggi. Il secondo problema è la dieta. Questa specie di pinguini si nutre di pesce, piccoli crostacei e krill, minuscoli crostacei al centro della dieta di molti animali marini. Comprese le balene. Tutti elementi difficili da trovare nelle gelide montagne verso cui si muove il pinguino.

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