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Strano pesce unicorno scoperto in una caverna in Cina: è quasi cieco e privo di colori

Zoologi della Guizhou Normal University e di altri istituti cinesi hanno scoperto uno strano pesce unicorno in una caverna totalmente buia. Oltre al peculiare corno, di cui si ignorano le funzioni, il pesce è quasi completamente cieco e privo di pigmento.
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A cura di Andrea Centini
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Credit: Xu/ZooKeys
Credit: Xu/ZooKeys

Scoperta in Cina una nuova specie di pesce delle caverne, caratterizzata da una curiosa struttura a forma di corno che ne sormonta la testa. Il pesce unicorno, cui i tassonomisti hanno assegnato il nome di Sinocyclocheilus longicornus, è stato individuato nella pozza di una grotta completamente buia attraversata dal fiume Pearl nella città di Hongguo, nella provincia di Guizhou (Cina sudoccidentale). Tutti i pesci del genere Sinocyclocheilus, composto da una settantina di specie d'acqua dolce, sono endemici di tre province cinesi: Guangxi, Yunnan e la già citata Guizhou. Vivono solo nelle caverne o in ambienti strettamente associati ad esse. Sono animali troglobi, cioè che hanno evoluto adattamenti specifici per un ambiente estremo e buio come quello sotterraneo.

A descrivere il Sinocyclocheilus longicornus – appartenente all'ampia famiglia dei Ciprinidi – è stato un team di ricerca cinese guidato da scienziati della Guizhou Normal University, che hanno collaborato a stretto contatto con i colleghi dello Zhejiang Forest Resource Monitoring Center, della Fishery Adminstration of Qiubei County e della Guiyang Healthcare Vocational University. I ricercatori, coordinati dai professori Jiang Zhou e Cheng Xu, hanno raccolto una trentina di esemplari durante una spedizione per studiare i pesci delle caverne; dalle analisi genetiche e morfologiche è emerso che quindici di essi appartenevano a una specie completamente nuova, quella caratterizzata dalla presenza del curioso corno.

Credit: Xu/ZooKeys
Credit: Xu/ZooKeys

Il Sinocyclocheilus longicornus, lungo una quindicina di centimetri da adulto, presenta alcune differenze dagli altri pesci congeneri. Fra esse vi sono l'assenza della pigmentazione; occhi degeneri che permettono una visione limitata; disposizioni peculiari dei raggi delle pinne; sviluppo dei rastrelli branchiali e altre caratteristiche anatomiche. Il fatto che non ha pigmento sulle squame e presenta occhi ridotti non deve stupire, essendo stato trovato in una pozza buia con un diametro di appena un paio di metri e profonda 1 metro. In questi ambienti perennemente al buio è evolutivamente svantaggioso spendere energie per un senso inutile (la vista) e per produrre e mantenere colori sgargianti che non possono essere "fatti ammirare", così li hanno perduti. Sono caratteristiche comuni a molti altri animali troglobi, sia vertebrati che invertebrati.

Restano la curiosità e il mistero per lo strano corno che sormonta la testa, non presente in pesci dello stesso genere che vivono in acque più illuminate. Tuttavia esso è presente in altre specie troglobie congeneri ma non strettamente imparentate con il Sinocyclocheilus longicornus. Secondo gli studiosi questa peculiare struttura anatomica potrebbe avere un significato proprio in relazione alla vita in un ambiente costantemente immerso nell'oscurità, tuttavia al momento si tratta solo di speculazioni. Continuando a studiare questi animali nel proprio habitat naturale forse si riuscirà a comprenderne l'enigmatica funzione. I dettagli della ricerca “Sinocyclocheilus longicornus (Cypriniformes, Cyprinidae), a new species of microphthalmic hypogean fish from Guizhou, Southwest China” sono stati pubblicati sull'autorevole rivista scientifica specializzata Zookeys.

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