video suggerito
video suggerito

L’Amazzonia va verso un nuovo clima “ipertropicale”: mai registrato sulla Terra da almeno 10 milioni di anni

Un team internazionale mette in guardia sul futuro: entro il 2100 queste inedite condizioni climatiche potrebbero diventare molto più frequenti con effetti a livello mondiale.
109 CONDIVISIONI
Immagine

In Amazzonia sta succedendo qualcosa che non ha precedenti nella storia recente della Terra. Un team internazionale di ricercatori guidati dalla University of California, Berkeley ha infatti osservato come la foresta pluviale amazzonica stia lentamente andando verso un nuovo tipo di clima, diverso da quelli classificati finora. Lo hanno definito clima "ipertropicale", uno stato climatico più caldo e secco del clima tropicale, che non ha termini di paragone attuali: presenta infatti caratteristiche che non si vedevano sulla Terra da almeno dieci milioni di anni.

Il problema della siccità estrema

Quest'evoluzione, risultato del riscaldamento climatico e quindi dalle emissioni di gas serra, procede in parallelo con l'aumento delle cosiddette hot droughts (letteralmente "siccità calde"), periodi in cui temperature estreme si combinano a condizioni di siccità prolungata e che potrebbero diventare sempre più frequenti. I ricercatori infatti prevedono che entro il 2100 potrebbero interessare la maggior parte dell'Amazzonia, anche durante la stagione delle piogge, con effetti molto gravi anche sul resto del Pianeta, dato il ruolo centrale che la foresta amazzonica svolge nell'assorbimento dell'anidride carbonica.

Studi recenti – spiegano i ricercatori – hanno infatti rilevato una maggiore concentrazione di CO2 nell'atmosfera a ridosso di periodi di forte siccità in Amazzonia, confermando come il clima in questa regione un impatto sui livelli di carbonio presenti a livello mondiale. Secondo i ricercatori il nesso che collega il clima in Amazzonia e i livelli di anidride carbonica nell'atmosfera è rappresentato dagli effetti della siccità estrema sugli alberi nella foresta amazzonica. Nel loro studio, i ricercatori hanno infatti dimostrato come durante le hot droughts il tasso di mortalità degli alberi – soprattutto quelli che crescono più velocemente – possa aumentare in modo significativo.

Cos'è il clima ipertropicale

Periodi di siccità più lunghi, l'estensione della stagione secca e le temperature in costante aumento stanno profondamente mutando il clima dell'Amazzonia verso un modello climatico inedito. Quando si verificano queste condizioni climatiche estreme, la regione entra in un clima nuovo, che è stato definito "ipertropicale". Se non invertiremo la tendenza, i ricercatori prevedono che in Amazzonia queste condizioni "ipertropicali" potrebbero verificarsi 150 giorni all'anno.

Si tratta di una previsione drammatica perché implica che quanto accade già oggi durante in presenza di queste condizioni sarà sempre più frequente. I ricercatori sono soprattutto preoccupati per gli effetti sugli alberi. Durante i giorni in cui il clima diventa "ipertropicale" il caldo fa diminuire il contenuto di umidità presente nel suolo e quando questa scende sotto una soglia critica – circa il 30% – gli alberi smettono di catturare carbonio. Questo fa sì che "muoiono di fame o sviluppano bolle d'aria nella loro linfa, simili alle embolie che causano ictus negli esseri umani", spiegano i ricercatori.

Oggi – spiegano i ricercatori – le condizioni di siccità estrema anticipano questo nuovo clima "ipertropicale", ma se non faremo nulla per cambiare le cose quello che oggi è un fenomeno ancora isolato potrebbe interessare non solo la maggior parte dell'Amazzonia per lunghi periodi, ma il clima ipertropicale potrebbe apparire anche altrove nel mondo, ad esempio in Africa occidentale o nel sud-est asiatico, con un drammatico effetto moltiplicatore sulla capacità del Pianeta di assorbire l'anidride carbonica presente in atmosfera.

109 CONDIVISIONI
autopromo immagine
Più che un giornale
Il media che racconta il tempo in cui viviamo con occhi moderni
api url views