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Caso Niscemi, come capire se la tua casa è su un terreno che frana: la guida per usare la piattaforma

L’ISPRA fornisce una piattaforma opendata, IdroGEO, dove chiunque può accedere per conoscere il rischio di frane e alluvioni in una determinata località di Italia. La guida per utilizzare la funzione.
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La frana di Niscemi
La frana di Niscemi

Le impressionanti immagini del terreno che continua a cedere sotto le case di Niscemi a causa dell'enorme frana che ha fatto precipitare nel vuoto parte del centro storico sono solo l'ennesima fotografia delle conseguenze che può generare il dissesto idrogeologico. Eppure, nonostante episodi come frane e alluvioni siano tutt'altro che rari in Italia, da Nord a Sud, spesso vengono raccontati e percepiti come emergenze inattese.

In realtà, il dissesto idrogeologico, ovvero l'insieme dei processi geomorfologici che degradano il suolo e che mettono a rischio la stabilità delle costruzioni presenti, spesso aggravati dalle attività umane o dalla cattiva gestione, è un fenomeno noto in Italia e quasi onnipresente. Secondo l'ISPRA (Istituto Superiore per la Protezione e la Ricerca Ambientale), nel 2024 il 94,5% dei comuni italiani era a rischio frana, alluvione, erosione costiera o valanghe. Le frane, nello specifico, sono un evento ricorrente: l'istituto di ricerca ne ha censite oltre 636.000 e ha calcolato che sei milioni di italiani vivono nelle aree a maggiore pericolosità.

Non riportiamo questa lunga lista di dati per allarmare, ma per mostrare come in realtà quello che spesso sembra imprevedibile è in realtà un rischio noto. Ecco perché conoscere questi dati può fare la differenza, soprattutto perché parliamo di open data, accessibili a tutti. Per permettere a chiunche, dalle amministrazioni locali ai soggetti che gestiscono le infrastrutture fino ai comuni cittadini, di consultarli, ha predisposto una piattaforma open data e multimediale. Si chiama IdroGEO ed accessibile a chiunque online.

Cos'è la piattaforma IdroGEO

"La piattaforma nazionale IdroGEO sul dissesto idrogeologico – spiega ISPRA – è un'applicazione web multilingua, multi-device, open source e open data, sviluppata da ISPRA, per la gestione, la consultazione, la condivisione e il download dei dati dell’Inventario dei Fenomeni Franosi in Italia (IFFI), delle Mosaicature nazionali di pericolosità per frane e alluvioni e degli indicatori di rischio".

Basta accedere alla piattaforma dal sito web o all'app per accedere ai dati sul territorio italiano. Ci sono tre sezioni: Pericolosità e rischio, Inventario Frane IFFI e Monitoraggio Frane. Questo strumento oltre a consultare i dati relativi alle attività di monitoraggio condotte dall'istituto, permette a chiunque di conoscere il profilo di rischio idrogeologico di una determinata località o di un territorio, ottenere un report con tutti i dati per quell'area, tra cui anche popolazione residente, beni culturali, edifici o imprese presenti, ma si può anche segnalare una frana o calcolare lo scenario di rischio per un determinato luogo.

Come sapere se una località è a rischio

Una sezione molto interessante e utile è la funzione Pericolosità e rischio. In quest'area si può inserire il nome della località di cui vogliamo conoscere il livello di rischio, cercarla direttamente sulla mappa oppure geolocalizzarsi. L'infografica infatti mostra aree di diversi colori, da bianco al rosso intenso. Questi colori corrispondono ai livelli di pericolosità per frane e alluvioni, ovvero le aree a pericolosità del PAI (Piano Assetto Idrogeologico). P4 e P3, ovvero le aree a pericolosità elevata o molto elevata sono quelle in rosso e rosso scuro.

Attraverso questa sezione, cliccando la funzione "Verifica pericolosità" (indicata dall'icona con il simbolo del pericolo), si può scoprire in quale fascia di rischio si trova una determinata località in Italia. Oppure, attraverso il pulsante posto a sinistra o flaggando in alto a destra l'opzione "Interfaccia Avanzata", si può selezionare la funzione "Calcola scenario", posta subito sotto il tasto Verifica pericolosità.

Questa permette di calcolare lo scenario di rischio per frane e alluvioni in una determinata area, che l'utente può disegnare o cerchiare direttamente sulla mappa geografica. Si può in questo modo ottenere un vero e proprio report con le informazioni relative a quell'area, tra cui il numero di persone e strutture sottoposte al rischio di frane e alluvioni e qual è l'entità del rischio.

IdroGEO (ISPRA) | Esempio di un report generato dalla piattaforma attraverso la funzione "Calcola lo scenario"
IdroGEO (ISPRA) | Esempio di un report generato dalla piattaforma attraverso la funzione "Calcola lo scenario"
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