Andare in menopausa prima dei 40 anni aumenta il rischio di malattie cardiache del 40%: lo studio

Le donne che entrano in menopausa prima dei 40 anni (menopausa prematura) hanno un rischio maggiore del 40% di sviluppare una malattia coronarica rispetto alle donne che vanno in menopausa più tardi. È quanto emerge da un ampio studio della Northwestern Medicine – il sistema medico della Northwestern University – che per la prima volta ha calcolato il rischio cardiaco per tutta la vita associato a questa condizione.
Durante la menopausa, a prescindere dall'età in cui avviene, le donne vanno incontro a un calo dei livelli degli estrogeni, noto già da tempo per i possibili effetti sulla salute cardiovascolare. Tuttavia da questo studio, pubblicato a marzo 2026 su Jama Cardiology, emerge che se avviene prima dei 40 anni il rischio cardiaco associato alla menopausa può essere significativamente maggiore.
Cos'è la malattia coronarica
La malattia coronarica è la forma più comune di malattia cardiaca, "che causa – spiega la Fondazione Humanitas – un'alterazione del flusso sanguigno nelle arterie coronarie che forniscono sangue al cuore". Alla base di quest'alterazione c'è un'ostruzione all'interno di una o più delle tre arterie coronarie, che può essere parziale o totale.
Se il sangue non riesce più a scorrere all'interno delle arterie, si possono avere diverse complicanze, tra cui disturbi del ritmo cardiaco e aritmie, fino, nei casi più gravi in cui la malattia non viene controllata, all'infarto. La malattia coronarica è infatti la causa sottostante della maggior parte degli infarti.
I risultati dello studio
Nel loro lavoro i ricercatori della Northwestern Medicine hanno analizzato una vasta quantità di dati relativi alle condizioni di salute di 10.036 donne in postmenopausa, residenti negli Stati Uniti, che avevano partecipato a sei studi di lunga data, in un periodo compreso dal 1964 al 2018. In questo periodo 1.000 partecipanti hanno sviluppato una malattia coronarica, compresi casi di infarti letali.
Ovviamente la malattia coronarica può avere diversi fattori di rischio, tra cui l'età, la presenza di condizioni come obesità, diabete o insulina-resistenza, ma anche uno stile di vita sedentario e abitudini come il fumo o il consumo eccessivo di alcol. Eppure, anche tenendo in considerazione la possibile interferenza di questi fattori di rischio, i ricercatori hanno visto che la menopausa prematura era associata a un rischio maggiore del 41% di malattia coronarica per le donne nere e al 39% di rischio per le donne bianche.
Le cause possibili di quest'associazione non sono chiare, così come non lo sono quelle della menopausa prematura. Nello specifico, i ricercatori non hanno potuto stabilire se l'aumento del rischio cardiaco sia una conseguenza di questa condizione o se le donne che entrano in menopausa precocemente abbiano già un rischio cardiaco maggiore.
Tuttavia, per i ricercatori è verosimile che l'aumento del rischio cardiaco possa essere conseguenza del fatto che gli effetti del calo degli estrogeni si verifichino tutti insieme in un breve periodo di tempo. "Man mano che gli estrogeni naturali diminuiscono, indipendentemente dall'età in cui si verificano – ha detto l'autrice principale Priya Freaney, direttrice del Women's Heart Care Program presso il Northwestern Medicine Bluhm Cardiovascular Institute – il colesterolo e la pressione sanguigna aumentano, la distribuzione del grasso corporeo si sposta verso l'addome, la massa muscolare diminuisce, gli zuccheri nel sangue possono subire delle alterazioni e le arterie si irrigidiscono".
Cosa fare per prevenire il rischio cardiaco
A prescindere dalle possibili cause, secondo gli autori, a fronte di questi risultati, è chiaro che la menopausa prematura deve essere interpretata dalle donne come un campanello di allarme per la salute del loro cuore. Questo non significa che le donne che entrano in menopausa prima della media svilupperanno necessariamente una malattia coronarica, ma che devono occuparsi con maggiore scrupolo della loro salute cardiaca, segnalando al proprio medico la propria condizione:" La stragrande maggioranza delle malattie cardiache è prevenibile, ma le persone devono sapere il prima possibile che sono a rischio perché una prevenzione efficace richiede decenni", raccomanda l'esperta. Anche i medici – aggiunge – devono sdoganare l'argomento: "Tutti i medici devono sentirsi a proprio agio nel chiedere l'età d'inizio della menopausa perché abbiamo recettori degli estrogeni dalla testa ai piedi".