Aprendo Italia 5 Stelle – la kermesse del Movimento 5 Stelle organizzata a Rimini dal 22 al 24 settembre nella quale verrà ufficialmente annunciato il vincitore delle primarie online e, dunque, il futuro candidato premier nonché capo politico del Movimento – Beppe Grillo ha annunciato una sorta di "passo indietro". Sin dalla sua fondazione, il comico genovese è stato il capo politico del movimento fondato con Gianroberto Casaleggio, ma con le odierne primarie potrebbe non esserlo più. In un intervento concesso a margine dell'evento, Beppe Grillo ha dichiarato che da oggi in poi sarà "il papà di tutti", abbandonando dunque, sembra, il suo ruolo storico: "Da domani si apre una bellissima fase. Avremo un'altra rinascita. Io non sono un comandante, sono un pensatore, vado verso il dubbio. Si apre una nuova fase di giovani, di trentenni, di quarantenni. Io poi sarò sempre il papà di tutti".

"Sono anziano, ho 70 anni. Ci ho messo un quarto d'ora ad allacciarmi una scarpa. Ora compro solo scarpe senza lacci. In Sicilia vengo, vedrete che andrà bene. Se prendiamo altre due denunce vinciamo di sicuro", ha aggiunto riferendosi alle elezioni regionali in programma in Sicilia", ha spiegato Beppe Grillo.

"Abbiamo 140mila iscritti e quattro milioni e mezzo di votanti, io non riesco a capacitarmi. Ora devo vedere Casaleggio perché sono due euro a voto, quindi nove milioni di euro. Non vorrei che me li avesse accreditati su qualche conto estero. Casaleggio fa queste cose", ha proseguito il comico genovese.

Il nome del candidato premier che rappresenterà il Movimento 5 Stelle alle prossime elezioni politiche sarà reso noto domani sera dallo stesso Beppe Grillo durante il suo intervento dal palco di Rimini. Il più accreditato per la vittoria è, ovviamente, il vicepresidente della Camera dei Deputati, Luigi Di Maio.